Italia
per allargare lo scalo, con un investimento da 37 milioni
i lavori dureranno tre anni: i “gate” passeranno da 16 a 23
PISA. Ampliare, allargare. Sono le parole d’ordine di Toscana Aeroporti, la società degli scali di Pisa e Firenze, in questi giorni. Soprattutto è il Galilei ad essere protagonista. Presentato ieri il progetto di ampliamento del terminal pisano, quello che dovrà portare la capacità annua dei passeggeri a quota 6,5 milioni. Saranno necessari tre anni di lavori e un investimento di 37 milioni di euro. La superficie totale del terminal passerà da 35.900 a 63.800 mq con incremento di gate (da 16 a 23), varchi security (da 8 a 10) ed aree commerciali (+2.300 mq.). «Innalzeremo in modo significativo la qualità dei servizi per i nostri utenti», dice il vicepresidente di Toscana Aeroporti, Roberto Naldi. Al suo fianco, nell’occasione, persino Eduardo Eurnekian, presidente di Corporacion America Airports (52 aeroporti gestiti in tutto il mondo), società di riferimento di Corporacion America Italia, socio di maggioranza con oltre il 62% di Toscana Aeroporti.
A proposito di ampliamenti, Dicasa Spain (socio unico di Corporacion America Italia) è reduce dall’annuncio di cessione del 25% di quote alla Mataar Holdings 2 B.V., società indirettamente controllata da Investment Corporation of Dubai, il fondo governativo di Dubai. Un pezzo degli aeroporti toscani in mano allo sceicco Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum, vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti, peraltro proprio ieri a Pisa, a San Rossore, per la grande corsa Endurance di ippica che porta il suo nome.
Il presidente della Regione Enrico Rossi, al Galilei per la presentazione dei progetti, ha rimarcato la bontà della fusione tra scali toscani, provando a spingere via la concorrenza di Bologna. Ma per questo, d’intesa con Naldi, è tornato sull’esigenza di ulteriori treni (e anche in più orari, mattina presto e sera tardi) sulla linea Pisa-Firenze. «Per garantire al Galilei un’adeguata crescita del numero dei passeggeri - dice Rossi - è fondamentale quadruplicare il tratto ferroviario tra Empoli e Montelupo». È il nodo da sciogliere. Spesa prevista 44 milioni. Di questo, annuncia, parlerà quanto prima con il ministro Toninelli. —
FRANCESCO LOI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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