Il Tirreno

Toscana

A Castiglioncello e Rosignano i locali lanciano un sos per la stagione «Reputati impieghi di serie B, lo stipendio è buono ma non basta» 

L’allarme dalla costa livornese «Barman e camerieri introvabili»

ANNA CECCHINI
L’allarme dalla costa livornese «Barman e camerieri introvabili»

IL CASOHanno lasciato per settimane annunci appesi alle vetrine dei loro locali e si sono prodigati nel passaparola. Qualcuno ha usato Fb, con il timore di essere poi sommerso dai curriculum. Invece...

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IL CASO

Hanno lasciato per settimane annunci appesi alle vetrine dei loro locali e si sono prodigati nel passaparola. Qualcuno ha usato Fb, con il timore di essere poi sommerso dai curriculum. Invece niente, indietro sono arrivati qualche “like” e una manciata di condivisioni. Ma di persone disposte a lavorare come camerieri o barman per l’estate 2018 neanche l’ombra. Così, l’idea che si sono fatti molti titolari di ristoranti, bar e alberghi di Castiglioncello e Rosignano è che manca il personale stagionale. «Non solo - rincara Vincenzo Lipari della Station Gallery, locale cult lungo la via Aurelia a Castiglioncello - visto che io da mesi cerco un barman a tempo indeterminato ma non riesco a trovarlo. Questo nonostante per 36 ore settimanali sia previsto uno stipendio di 1250 euro al mese». Dello stesso parere Niccolò Vestrini, titolare del Cardellino, ristorante che dalla pineta Marradi si affaccia sul mare. «Si presentano in pochi - spiega - e capita che dopo qualche giorno abbandonino. Per una occupazione di qualità bisognerebbe destagionalizzare, certo anche i giovani potrebbero appassionarsi di più e mostrare voglia di imparare».

Nessuno degli operatori turistici lungo la costa sa dare una spiegazione a questo fenomeno. C’è chi lo addebita alla scarsa propensione delle nuove generazioni alla fatica e chi al fatto che certi mestieri oggi sono spesso considerati di serie b. Fatto sta che nel pieno della stagione turistica c’è ancora chi su fb propone offerte di lavoro last minute. Come i titolari del ristorante dei Bagni Tirreno, nella zona di Caletta, che a parte qualche commento giocoso di amici e clienti, hanno visto pochi curriculum e sono ancora alla ricerca di un cameriere. L’estate, dicevamo, sta per raggiungere il momento clou e il tempo per una riflessione è poco. Ma è proprio l’assessora a commercio e turismo del Comune di Rosignano, Licia Montagnani, a sottolineare la necessità di affrontare quella che definisce «una criticità evidente». L’idea è trovarsi a settembre con gli operatori del settore e puntare «a rilanciare l’elemento più importante per fare turismo di qualità, una adeguata formazione». —

ANNA CECCHINI

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