La manifestazione
Erano sei e spacciavano tutti Chiuso il centro per migranti
Nell’Empolese arrestati 6 nigeriani per droga: due hanno la protezione umanitaria Denunciati dalla Misericordia che gestisce la struttura. Il sindaco: «Vanno espulsi»
VINCI. Cinque gli ospiti di un centro di accoglienza a Sovigliana, frazione di Vinci, più un altro profugo aggregato. Due di questi con il riconoscimento della protezione umanitaria. Tutti arrestati dai carabinieri per spaccio di sostanze stupefacenti perché dentro l’appartamento dove abitavano avevano realizzato una centrale per il taglio e lo smercio di eroina e hashish. E con clienti ad ampio raggio a dimostrazione di un dato: che la piazza empolese è tra le più importanti in Toscana.
I sei arrestati sono nigeriani e hanno tra i 25 e i 33 anni. Uno di loro era già stato denunciato nei giorni precedenti dalla Misericordia perché gli avevano trovato droga nelle scarpe. E da quest’ultimo i carabinieri, coordinati dal capitano Giorgio Guerrini, sono arrivati alla “centrale” di via Mazzini. Il blitz è scattato nella mattinata di ieri durante un servizio di controllo straordinario del territorio. Vinci ed Empoli sono stati i territori interessati. In particolare, l’operazione ha preso il via a Empoli in via Fabiani. Lì una pattuglia ha assistito alla cessione di una dose di un grammo di eroina: i carabinieri hanno fermato l’acquirente, una giovane donna, e lo spacciatore, con in mano i 20 euro provento della vendita della dose.
Il giovane è stato arrestato e perquisito e dalle sue tasche è spuntata una chiave. I carabinieri hanno svolto alcuni accertamenti scoprendo che il nigeriano era un richiedente asilo, titolare di una protezione, che aveva scelto di uscire dall’accoglienza e che momentaneamente era ospite di un centro di accoglienza di Sovigliana. I militari allora hanno perquisito l’appartamento: c’erano cinque nigeriani, oltre 90 grammi di sostanza stupefacente, in particolare 70 grammi di eroina e 20 di marijuana, e 700 euro in contanti dei quali i presenti non hanno saputo giustificare il possesso.
La droga era sparsa un po’ in tutti i locali: tre ovuli per un totale di 30 grammi di eroina purissima erano in un armadietto, altro stupefacente era in un giacchetto, alcune dosi sono state trovate addosso ai giovani. Altra droga è stata scoperta in buchi fatti nelle pareti. Eroina e marijuana sono state sequestrate, mentre i sei sono stati trasferiti a Sollicciano.
«Come già in molti altri casi abbiamo denunciato la persona alla quale alcuni giorni fa abbiamo trovato la droga – spiega il direttore della Misericordia di Empoli Fabrizio Sestini – chi sbaglia deve pagare». Sull’episodio c’è anche il commento del sindaco di Vinci Giuseppe Torchia: «Un plauso e un ringraziamento all’Arma per il prezioso lavoro di controllo del territorio – dice – Mi auguro che, dopo l’accertamento delle responsabilità penali da parte dell’autorità giudiziaria, i responsabili vengano espulsi dal centro, perdano lo status di richiedenti asilo e siano pertanto allontanati dal nostro paese». «Lo spaccio di sostanze stupefacenti è un fenomeno da debellare, una realtà presente nella nostra città – ha detto la sindaca Brenda Barnini di Empoli – non finiremo mai di dire che ci sarebbe bisogno di altro personale per presidiare ancora meglio la nostra città». –
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