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L’Aifa ritira un farmaco per infartuati Menarini: sospesa la produzione

L’Aifa ritira un farmaco per infartuati Menarini: sospesa la produzione

FIRENZE. «I nostri informatori farmaceutici stanno allertando farmacie e medici curanti per far arrivare ai pazienti tutte le informazioni necessarie». Da due giorni in Menarini, così come in...

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FIRENZE. «I nostri informatori farmaceutici stanno allertando farmacie e medici curanti per far arrivare ai pazienti tutte le informazioni necessarie». Da due giorni in Menarini, così come in tantissime altre aziende farmaceutiche del mondo, sono scattate procedure speciali dopo l’ordine arrivato dall’Aifa. L’Agenzia nazionale del farmaco ha disposto il ritiro di diversi lotti di farmaci a base del principio attivo valsartan dalle farmacie e dalla catena distributiva. Si tratta di medicinali destinati ai cardiopatici utilizzati per il trattamento dell’ipertensione arteriosa e dell’insufficienza cardiaca e nei pazienti che hanno subito un infarto. Secondo i controlli dell’Aifa e delle agenzie internazionali, i farmaci in commercio con diversi nomi posologia e numero di compresse per scatola - Valpression e Combisartan (Menarini), Valsodiur (Ibn Savio), Validroc e Pressloval (So.Se. Pharm), Valbacomp (Crinos), Valsartan Doc e Cantensio (Doc Generici), Valsartan Almus (Almus), Valsartan (Zentiva), Valsartan e Hct (Eurogenerici), Valsartan e Idroclortiazide (Pensa Pharma, Ranbaxy Italia, Teva, Doc Generici e Sandoz), Film (Sandoz), Valsartan Hctz (Tecnigen) - sono stati contaminati da una sostanza «probabilmente cancerogena per l’uomo», scrive l’Aifa.

Sono ancora in corso verifiche per capire con che tipo di incidenza. Si tratta della N-nitrosodimetilamina, e sarebbe stata riscontrata nel principio attivo prodotto dall’officina della Zhejiang Huahai Pharmaceuticals, in Cina, uno dei più grossi produttori mondiali e da cui si rifornisce anche Menarini. È chiaro che l’azienda fiorentina, se fosse confermata la contaminazione, avrebbe subito un danno. «Per noi quel farmaco ha una produzione rilevante - dicono dall’azienda - Abbiamo sospeso la produzione. E quello che più ci preme è fornire informazioni ai cittadini. Per questo abbiamo potenziato la Farmacovigilanza con una task force di dottori che forniscono informazioni a chi chiama». «I farmaci in elenco - scrive l’Aifa - non devono essere assunti, anche se già nelle case». Il consiglio è di consultare il medico per chiedergli come modificare la terapia. la terapia può essere sostituita con un altro valsartan o con un altro antagonista del recettore dell’angiotensina II. —

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