Gioco
Cacciari boccia la ruspa di Rossi e Nardella: "Gli elettori premieranno la destra, meglio l'originale delle imitazioni"
Il professore ne ha anche per Salvini: "Alleandosi con la peggiore destra europea non fa che segare il ramo su cui è seduto: quelli di Visegrad se ne fregano dell'Italia. I nostri problemi non possono essere affrontati senza l'Europa, ma un'Europa che funzioni"
Professor Massimo Cacciari, Nardella dice «Ruspa» contro i rom.
«Uelà!»
Anche Rossi ha chiesto a Salvini una mano per smantellare i campi
«Addirittura»
Ma le ruspe democratiche non potrebbero disinnescare uno dei temi forti della Lega, uno dei topic strategici per la propaganda salviniana?
«La gente sarà ancora più convinta a votare Lega e destra»
Perché?
«Preferiranno sempre l’originale all’imitazione, semplice. Una linea perfettamente suicida»
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.17032652:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2018/07/05/news/ruspe-dem-e-antirazzismo-il-vicolo-cieco-dell-identita-rossa-1.17032652]]
E cosa dovrebbero fare di fronte a problemi come questui?
«Affrontarli seriamente. Togliere la gente da campi osceni, sistemarli in alloggi civili come si fece a Venezia dieci anni fa. C’era un campo rom disastroso e si costruì un villaggetto civile. Affrontare le cose con razionalità e con calma. Se si insegue la Lega e la destra, la gente sarà ancora più convinta a votarla, è evidente. È una legge di natura. Oppure voteranno anche a sinistra, ma se la sinistra fa la politica della destra qual è la differenza, di nome?!!»
Sembra un destino ineluttabile in questo momento
«Macché ineluttabile. Il discorso è lungo, l’ho fatto centinaia di volte, sono stufo di ripeterlo»
Ha spesso detto che le parole della sinistra sono vuote e inservibili
«Non solo quello. Tutti i nostri problemi locali e nazionali saranno affrontabili in modo ragionevole e civile senza perdere ogni valore etico soltanto se l’Europa funziona; se l’Europa non funziona sarà una deriva anche antropologica».
Eppure Salvini e Di Maio hanno una ricetta che dice: meno Europa per tutti.
«Ma no, tutte le cose nostre non sono affrontabili, e bene, su scala nazionale o regionale. Né i problemi dell’immigrazione né dello sviluppo, né i problemi economici, sociali. Se l’Europa continua a non esistere sarà una deriva e un “si salvi chi può” di tutti i Paesi. Quello che è comico da parte della Lega e di Salvini è non capire che alleandosi con la peggiore destra europea non fanno altro che segare il ramo su cui sono seduti».
La Lega delle Leghe non è una buona idea?
«Ma c’è bisogno di spiegarlo? È chiaro che questa internazionale populista è l’internazionale di quelli che pensano solo ai cazzi loro. I primi che mollerebbero l’Italia in difficoltà sono gli alleati di Salvini. Gli alleati che Salvini dovrebbe curarsi come la luce degli occhi sono Merkel e Macron, gli unici che possono salvarci la baracca».
L’alleanza con Visegrad è una fregatura?
«E certo, li vede lei i fascisti ungheresi, romeni, slovacchi accorrere in aiuto dell’Italia».
Ma non crede che sia un modo per Salvini per accreditarsi come leader europeo dei populisti e quindi accrescere il suo consenso interno?
«Ma l’idea di una internazionale populista è una contraddizione in termini, i populisti sono, giusto o sbagliato, nazionalisti, sovranisti, ognuno pensa per sé. Come stanno facendo, usano la Ue solo per portar soldi a casa loro, e dell’Italia non se ne fregano niente. Come non se ne fregavano niente delle nostre frontiere e dei nostri problemi di immigrazione. L’unica che se n’è un po’ interessata è stata la Merkel. Adesso è in enorme difficoltà, non può più offrire molto, e allora vedrà gli aiuti che verranno dai bavaresi o viennesi a Salvini. Ormai fa addirittura ridere dover dire queste cose…»
Quando l’Austria ha annunciato di voler chiudere le frontiere lui ha detto “bene”.
«Non capiscono niente, parlano perché hanno la bocca. Siamo in mani pazzesche, voi non aiutate in niente per far capire qualcosa alla gente, e quindi siamo apposto. Vabbé, pace e coraggio. Auguri».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
