Finanza
Escursionista muore cadendo in un dirupo
STAZZEMA . Doveva essere l’ultima vetta del suo tour sulle Alpi Apuane, quella: il Macina, monte di oltre 1.500 metri che sembra bucare il cielo con la sua cresta appuntita. Marco Buscemi,...
STAZZEMA . Doveva essere l’ultima vetta del suo tour sulle Alpi Apuane, quella: il Macina, monte di oltre 1.500 metri che sembra bucare il cielo con la sua cresta appuntita. Marco Buscemi, escursionista genovese di 52 anni, ha raggiunto quella vetta ieri mattina con la sua compagna, Gaia Vaccari, e non è più tornato a valle vivo. È scivolato, mentre scendeva, ed è precipitato giù, lungo la discesa ripida, per almeno un centinaio di metri. Il suo corpo si è fermato solo una volta arrivato al primo sentiero, il 150 del Passo Sella, sulla via marmifera che porta alle vecchie cave di Arni. Era già morto.
Dipendente della compagnia di navigazione Ignazio Messina di Genova, Buscemi era arrivato ad Arni con la compagna sabato sera. Una notte al rifugio Puliti e poi via, la mattina presto, per raggiungere il monte Macina. Era un esperto di montagna. Il mese scorso aveva raggiunto il Pisanino, le vetta più alta delle Apuane con i suoi 1946 metri. Da Genova, la ditta lo ricorda così: «Un grande lavoratore, una persona seria e professionale, molto dedita alla sua attività». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
