Il dolore
Life 120 channel, ispezione dell’Agcom
Controlli dell’autorità sui programmi di Panzironi. E il Corecom chiede a Canale 10 le registrazioni di “Il cerca salute”
livorno
A dare la notizia, questa volta, è lo stesso Adriano Panzironi. Usa Facebook per lanciare l’allarme: «Abbiamo ricevuto la visita dell'Agcom per controllare le messe in onda del canale 61, Life 120 channel». Mercoledì alle 18,13 il giornalista annuncia sulla propria bacheca Facebook che l’Autorità di vigilanza sulle comunicazioni ha effettuato un’ispezione. Si è messa a controllare come va in onda “Il cerca salute”, la trasmissione che promuove lo stile di vita Life120, secondo cui chi non mangia «carboidrati insulinici» - pane, pasta, pizza, patate, legumi, mais - ottiene due risultati: 1) può vivere fino a 120 anni; 2) previene e guarisce perfino da malattie gravi come Alzheimer, tumori, sclerosi multipla.
In realtà i controlli sono stati due: uno - come anticipato da Il Tirreno - è stato condotto (per conto di Agcom) dalla Guardia di Finanza sul canale 61 del digitale terrestre, dove Il programma Il cerca salute è andato in onda nella stagione appena conclusa per oltre 20 puntate. È stato trasmesso in diretta ogni domenica sera e poi, in replica, a vari orari durante la settimana. Essendo una frequenza nazionale, la competenza diretta dei controlli compete ad Agcom che utilizza per le verifiche la Guardia di Finanza.
La seconda verifica è stata effettuata da un Corecom , un Comitato regionale di controllo sulle comunicazioni perché riguarda la messa in onda del programma su un’emittente locale. Il cerca salute, infatti, per tutta la stagione è stato rilanciato anche da 18 emittenti regionali: le verifiche, in questo caso, competono ai Corecom. E proprio ieri il Corecom della Toscana ha confermato a Il Tirreno di aver richiesto alla società proprietà di Canale10 (la Canale10 srl) le registrazioni del programma che l’emittente manda in onda in Toscana per varie ore al giorno. Oggi la società ha sede legale in Lazio, ma la rete trasmette in Toscana, quindi il Corecom locale si è mosso ugualmente, anche se prima di formalizzare una eventuale contestazione, il Corecom dovrà visionare le registrazioni e riscontrare se esistano violazioni ai regolamenti su comunicazione o pubblicità radiotelevisiva e televendite.
Per Panzironi, però, queste non sono verifiche, ma «gli attacchi più duri che, come avevo anticipato (nell’ultima puntata de Il Cerca salute) avremmo ricevuto da settembre: evidentemente ero stato ottimista, perché non dobbiamo neanche aspettare, già stanno arrivando». —
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