Sicurezza
Falso comandante truffava anche i disabili
LIVORNO. «Sono il Comandante E.P. della Marina». Con questa presentazione un 45enne livornese, trasferitosi 5 anni fa in Sardegna e sulla cui identità i carabinieri non hanno voluto fornire altri...
LIVORNO. «Sono il Comandante E.P. della Marina». Con questa presentazione un 45enne livornese, trasferitosi 5 anni fa in Sardegna e sulla cui identità i carabinieri non hanno voluto fornire altri dettagli, aveva architettato nel giro una serie di truffe intascandosi 100mila euro che i militari di Cagliari hanno smascherato. Ora l’uomo si trova con 12 denunce per truffa sulle spalle. Ma secondo gli investigatori le persone finite nel mirino dei suoi bidoni potrebbero essere di più. In alcuni casi il livornese millantava di essere un capitano di fregata della Marina Militare, altre volte si presentava come il braccio destro dell’armatore Vicenzo Onorato, proprietario di Moby e Tirrenia, altre volte raccontava di essere un ufficiale della Marina Mercantile. In realtà non era niente di tutto questo.
E.P. aveva creato anche una società tramite la quale prendeva contatti con soggetti pubblici e privati, a cui proponeva organizzazioni di eventi, regate e progetti a favore di bambini disabili. Il “Comandante” propinava di tutto: viaggi con un aliscafo inesistenti, patrocini a amministratori pubblici per regate internazionali, ad un imprenditore ha commissionato una ristrutturazione da 70mila euro mai pagata, non pochi ristoratori hanno ospitato lui e i suoi invitati senza vedere un quattrino. Ora i carabinieri sono convinti che quanto rilevato finora sia soltanto una parte del mondo inventato ad hoc dal sedicente comandante livornese: ecco perché invitano tutti i cittadini e le istituzioni ad eseguire le opportune verifiche perché potrebbero essere stati già contattati per truffe analoghe.
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