Gioco
Il primo colloquio, i controlli degli ispettori Un’inchiesta che sta crescendo grazie a voi
L’inchiesta sugli annunci di lavoro truffa del Tirreno non si ferma. Anzi, le vostre segnalazioni ci permettono giorno dopo giorno di scoprire un mondo di sfruttamento che si arricchisce giorno dopo...
L’inchiesta sugli annunci di lavoro truffa del Tirreno non si ferma. Anzi, le vostre segnalazioni ci permettono giorno dopo giorno di scoprire un mondo di sfruttamento che si arricchisce giorno dopo giorno sulle spalle di chi ha più bisogno di un lavoro. Il primo capitolo del nostro racconto inizia a fine maggio quando partecipiamo a un colloquio di lavoro a Livorno per un posto da magazziniere. In realtà l’offerta è illusoria, veniamo ingaggiati per vendere porta a porta contratti di luce, acqua e gas. Da qui abbiamo iniziato a scoprire un meccanismo che in tutta la Toscana sembra ripetersi sempre uguale: si pubblicizza un posto di lavoro, di persona se ne propone un altro e il giorno successivo il colloquio si mandano tutti gli aspiranti lavoratori a vendere girando per le strade. Nessuno viene assunto come dipendente, ma il tipo di lavoro è full-time, otto ore, a volte dieci, al giorno dal lunedì al venerdì. Guadagni bassi e poche garanzie. Abbiamo parlato con un giuslavorista che ha dato consigli utili per non cadere in queste trappole. E contattato l’ispettorato del lavoro nazionale che ha garantito maggiori controlli in Toscana.
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