Il Tirreno

Toscana

Antonella Mansi verso la presidenza del Centro Moda

Antonella Mansi, vicepresidente di Confindustria nazionale
◗
Antonella Mansi, vicepresidente di Confindustria nazionale

Firenze, la vicepresidente di Confindustria per il dopo Cavicchi. Il presidente uscente: "Profilo giusto, giovane ma molto qualificata"

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. È di Antonella Mansi il nome più accreditato per la guida del Centro Moda di Firenze. La conferma ufficiale arriverà solo nella prossima assemblea delle associazioni di categoria fissata per il 29 giugno, ma il quadro per la scelta del cambio al vertice della macchina della moda fiorentina sembra definito.

Quello di Mansi, vicepresidente di Confindustria nazionale oltre che ex presidente regionale toscana e per un periodo alla guida anche della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, è il nome più accreditato e sul quale sarebbero arrivati i consensi del mondo associativo e delle istituzioni cittadine socie del Centro Moda.

[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.16978278:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16978278:1652419978/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Il presidente uscente, Andrea Cavicchi, nel suo triennio ha permesso a Pitti immagini, una delle società controllate dal Centro Moda, di crescere e acquisire sempre più visibilità a livello internazionale. «Quando ho iniziato il mio lavoro tre anni fa avevo un mandato molto chiaro, rilanciare Firenze – spiega Cavicchi -. Abbiamo lavorato molto bene sia per quanto riguarda la visibilità acquisita dalla città ma anche come ruolo internazionale al tavolo con le altre associazioni».

Per Cavicchi quello di Antonella Mansi potrebbe essere il profilo giusto per la sua successione. «Ha ricoperto ruoli anche più complessi di quelli del Centro Moda, come quello all’interno della fondazione Mps. Una persona molto qualificata e che, immagino, arriverà con un programma chiaro e definito».

Il Centro Moda ha di fronte molti progetti da concretizzare. Dal processo di acquisizione dell’ex stazione Leopolda, da parte del Comune, operazione conclusa con il contributo finanziario proprio di Pitti Immagine, fino ai lavori che trasformeranno la Fortezza da Basso a partire dal 2019-2020 in un nuovo polo fieristico. Iniziativa sostenuta anche dalla Camera di Commercio.

«Mansi è giovane ma molto qualificata, anche se non in maniera specifica sulla moda – conclude Cavicchi -.  Questo, però, non sarà un limite nell’ottica dei progetti di sviluppo di varie competenze del sistema fieristico e logistico in Toscana».

Nel cda del Centro Moda altro nome caldo è quello di Marino Vago, presidente di Sistema moda. Altra figura di peso che potrebbe dare forza all’ente che vede come soci Confindustria Firenze, Toscana Nord e Vicenza, le associazioni di categoria di Firenze e Prato, la Regione Toscana, l’Unione industriale biellese e le Camere di commercio di Firenze e Prato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa