Sicurezza
Si può esercitare il controllo pure sugli spot
La segnalazione e le verifiche sulle informazioni sanitarie possono riguardare anche gli spot che vanno in onda durante le trasmissioni, non solo il contenuto “giornalistico”del programma. In quel...
La segnalazione e le verifiche sulle informazioni sanitarie possono riguardare anche gli spot che vanno in onda durante le trasmissioni, non solo il contenuto “giornalistico”del programma. In quel caso, l’ente al quale rivolgersi è l’Istituto dell’Autodisciplina pubblicitaria che ha, fra gli strumenti di intervento, una legge molto chiara. E anche abbastanza recente: si tratta del Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici (Decreto legislativo 177 del 2005). All’articolo 37 - quello sulle “Interruzioni pubblicitarie” - il Testo unico recita: «La pubblicità televisiva e le televendite devono essere chiaramente riconoscibili e distinguibili dal contenuto editoriale. Senza pregiudicare l'uso di nuove tecniche pubblicitarie, la pubblicità televisiva e le televendite devono essere tenute nettamente distinte dal resto del programma con mezzi ottici ovvero acustici o spaziali». L’articolo è esattamente quello che sostiene il regolamento di pubblicità radiotelevisiva e televendite di Agcom, l’Autorità di garanzia sulle comunicazioni alla quale ogni Corecom regionale riferisce eventuali violazioni sui contenuti dei programmi (dietro segnalazione).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google