Finanza
Sequestrata per ripagare il debito
Arrestati due coniugi cinesi: volevano un “riscatto” per liberarla
PRATO. Tengono sotto sequestro nella loro abitazione pratese una connazionale di Campi Bisenzio per un debito non riscosso. La vicenda, avvenuta la sera di domenica 3 giugno, si è conclusa con l’intervento della Squadra volanti e della Squadra mobile, che hanno ascoltato la vittima è arrestato la coppia di coniugi cinesi, 28 lui e 30 anni lei, entrambi residenti a Prato. Il caso è in mano al sostituto procuratore Laura Canovai e oggi è attesa la convalida del Gip. Secondo quanto raccontato dalla trentenne cinese alla polizia, l’anno scorso i coniugi, che conosce da quando frequentavano le scuole in Cina, le avrebbero prestato qualche decina di migliaia di euro per poter aprire un’attività commerciale. La donna giura di aver restituito tutto, compresi gli interessi, ma la coppia non è dello stesso avviso. Domenica scorsa sono andati a prenderla nella casa di Campi, le hanno tolto i documenti e l’hanno costretta di forza a seguirla nel negozio, un centro estetico, dove avrebbe dovuto lavorare per loro. Qui però la donna, grazie alla segnalazione che aveva fatto una sua amica, è stata liberata dopo circa due ore dalla polizia. Alla vista degli agenti la cinese “sequestratrice” ha colpito violentemente al volto la connazionale, minacciandola. La coppia è stata arrestata per concorso in sequestro di persona, rapina e furto con strappo, la donna anche per resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo ora è detenuto alla Dogaia, la donna nel carcere di Sollicciano.
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