La manifestazione
Metodo Panzironi, l'esperta: «Troppi grassi e proteine, dieta da evitare»
La dottoressa toscana Barbara Paolini, esperta di Scienze dell’alimentazione dell’Azienda ospedaliera universitaria senese, contestato lo stile di vita Life120
LIVORNO. Se c’è una dieta «non ottimale per la salute» è “Life120” «e non la dieta mediterranea»: tanta carne, pesce, grassi; niente carboidrati e molti integratori - fino a 26 compresse al giorno- prodotti dai fratelli Panzironi. Quelli che hanno ideato il metodo Life120. Già sei mesi fa la dottoressa toscana Barbara Paolini, esperta di Scienze dell’alimentazione dell’Azienda ospedaliera universitaria senese, aveva contestato lo stile di vita Life120. Come vicepresidente dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, aveva segnalato il caso al ministero della Salute. E chiesto un’Autorità di vigilanza sul mercato delle diete diffuso attraverso i media. Proprio quello che fa Adriano Panzironi: show televisivo che tende a demolire «la medicina ufficiale» e la dieta mediterranea.
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Dottoressa Paolini, quali sono i rischi di una dieta basata sui principi proposti da Panzironi: la paleo-dieta, carne, pesce e grassi?
«I rischi si basano sull'esclusione quasi totale di carboidrati complessi (cereali e derivati) che invece rappresentano la fonte energetica principale per il nostro organismo. Quella dieta prevede un eccessivo consumo di proteine con il rischio di sovraccarico per fegato e reni, nonché un eccessivo consumo di grassi saturi responsabili di maggior rischio di patologie cardiovascolari. Le carenze vengono compensate da integratori, che lui stesso commercializza tramite una società (Life-120), poco confacenti con la dieta del paleolitico ».
E quali sarebbero, invece, i rischi reali della dieta mediterranea demonizzata da Panzironi?
«Nessun rischio: la dieta mediterranea si basa sull'assunzione di carboidrati complessi integrali , ricchi di amidi (cereali, legumi, verdura e frutti interi), che modulano la risposta insulinica impedendo i picchi glicemici soprattutto nel dopo pranzo. I carboidrati complessi integrali sono protettivi rispetto all'insorgenza del diabete e delle patologie cardiovascolari, nonché fonte di vitamine e antiossidanti. Inoltre la dieta mediterranea si basa su scarso apporto di grassi saturi (derivati da carne e burro) e alto apporto di grassi insaturi: omega 3 derivati da pesce e grassi monoinsaturi (grassi buoni come quelli derivati dall’olio d’oliva)».
Quindi la dieta mediterranea non è dannosa per la salute, come sostiene in televisione Panzironi?
«Le linee guida per una sana alimentazione delineate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità basate su revisioni sistematiche di esperti hanno delineato che i migliori modelli alimentari al mondo - associati ad una bassa incidenza di malattie croniche non trasmissibili - sono: 1) la dieta mediterranea (58-60% delle calorie derivano da carboidrati), la dieta DASH (55-56,5 % delle calorie derivate da carboidrati), le diete vegetariane (56-75% calorie da carboidrati). Va da sé che le diete ricche di carne o pesce e senza cereali, legumi e tuberi (le patate, ndr) non sono ottimali per la nostra salute».
Che cosa comporta eliminare del tutto i carboidrati ?
«I carboidrati sono la principale fonte di energia per il cervello che in loro mancanza utilizza i grassi (corpi chetonici) con fatica, con il risultato di scarsa attenzione, cefalea, debolezza, vertigini, insonnia, nausea. Inoltre i carboidrati sono la fonte principale dei nostri muscoli con conseguenza di stanchezza e riduzione della potenza; i carboidrati inducono la sintesi della serotonina, il neurotrasmettitore della serenità e della tranquillità: venendo a mancare aumentano, il rischio di: malumore, stitichezza; di danno renale per l'eccessivo carico proteico, carenze nutrizionali».
Le spezie usate negli integratori possono curare tumori, Alzheimer, sclerosi multipla?
«Le spezie hanno diverse proprietà antiossidanti protettive, ma dovremmo assumerle come tali (meno manipolate) con gli alimenti. Nessun alimento o nutriente avulso da un contesto globale di stile di vita corretto (alimentazione, attività fisica, astensione dal fumo) è responsabile dell'elisir di lunga vita o di protezione da patologie».
Come si è mosso il ministero della Salute dopo la segnalazione di Adi sul metodo Panzironi?
«Sono mesi di transizione, ma stiamo lavorando in merito».(i.b.)
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