Attenzione
Tre secondi per scoprire tutte le auto fuorilegge
Ponsacco, cinque telecamere con lettura della targa provocano multe a raffica Il sistema segnala alla polizia municipale i mezzi senza assicurazione e revisione
PONSACCO. L’occhio elettronico è praticamente infallibile. «Auto non assicurata». Non passa neanche un minuto e alla centrale operativa suona un altro allarme. «Veicolo non assicurato e con revisione scaduta». In un quarto d’ora almeno altre sette volte una voce femminile registrata avvisa del passaggio di mezzi non in regola. Una macchina ogni 120 secondi è sanzionabile. Possiamo leggere chiaramente il numero di targa dall’immagine trasmessa su computer e portatili. Sembra di essere in una sala di regia. Vediamo con chiarezza il tipo di modello del veicolo e il punto esatto nel quale sta transitando. Ci vogliono appena tre secondi per sapere tutto di auto, moto, camion e furgoni.
Il sistema di videosorveglianza attivo a Ponsacco dall’11 maggio scorso ha già fatto “strage” di multe. I cittadini, allarmati, hanno invaso i vari gruppi Facebook di lamentele. «Il Comune vuole fare cassa! » . Ma anche. «Attenzione, ci sono cinque telecamere che stanno facendo una marea di multe».
Il Tirreno è andato, per primo, a scoprire il funzionamento di questo sistema innovativo e pressoché i infallibile, ormai utilizzato da molte amministrazioni in tutta la Toscana.
LA CENTRALE OPERATIVA
Il cuore pulsante del sistema è nella sede della polizia municipale di Ponsacco. Anche se la tecnologia permette agli agenti, con un semplice tablet, di avere le stesse funzionalità presenti al comando dei vigili a portata di mano. Nella stanza del comandante Andrea Gambogi sul computer è stato installato un software di ultima generazione. Questo è costantemente collegato con le cinque telecamere poste ai varchi di accesso del Comune. Un collegamento che, come le più moderne tecnologie, avviene tramite ponti radio e non con il semplice wi-fi. Tutto a prova di manomissione.
LA TECNOLOGIA
Tutto parte dalle telecamere che l’amministrazione ha acquistato, investendo 50mila euro, tramite un bando Consip. Gli occhi elettronici portano il marchio Selea, azienda specializzata in videosorveglianza con sede in provincia di Mantova. Hanno un sistema Ocr di lettura delle targhe che controlla, in appena 3 secondi, i mezzi in entrata e in uscita dal varco. «Queste telecamere si trovano sulle principali vie di accesso a Ponsacco, in particolare via di Gello, via Traversa Livornese, via del Commercio, via Valdera P. e via Valdera C. – spiega il sindaco Francesca Brogi –. Questo è un investimento fatto per la sicurezza dei cittadini e in particolare dei conducenti. Un sistema di videosorveglianza che possiamo e vogliamo mettere a disposizione anche delle forze dell’ordine per collaborare e con loro mettere in rete le informazioni dei veicoli che passano sotto i varchi delle telecamere».
QUANDO SCATTANO LE MULTE
I cittadini ponsacchini, al netto di quanto dichiarato dal sindaco, hanno ragione. Le multe salate sono aumentate in meno di un mese. Prima i posti di blocco portavano a una, massimo due sanzioni ogni venti controlli. Adesso, grazie a questo sistema, con gli agenti che con il proprio tablet sanno esattamente quale mezzo non in regola fermare, le sanzioni sono salire vertiginosamente. «Bisogna far capire che il sistema ci permette di visionare le auto ma è indispensabile un posto di controllo di polizia stradale con personale dotato di tablet per verificare in tempo reale quanto segnalato dal sistema – spiega il comandante della polizia municipale Andrea Gambogi –. A questo punto gli agenti possono fermare il veicolo con la paletta per fare le verifiche del caso». Al momento i posti di blocco in prossimità dei varchi si svolgono almeno due o tre volte a settimana. Principalmente tra le 9 e le 12. 30. «Anche se d’estate, con la chiusura delle scuole – spiega ancora Gambogi – i controlli potranno essere intensificati».
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