Gioco
Cristiano Ronaldo, l'uomo da 125 mila euro al giorno
La pazzie d'estate del calcio mercato: il Psg offre all'attaccante del Real 45 milioni l’anno. La Roma ne vuole 90 per Alisson, Sarri punta Higuain
LIVORNO. Un affare miliardario: Cristiano Ronaldo al Psg, con Neymar magari a fare la strada inversa. Il presidente Al Khelaifi avrebbe colto al balzo l’irritazione del 5 volte Pallone d’Oro per il mancato adeguamento contrattuale e sarebbe pronto a offrigli un contratto da nababbo: 45 milioni netti l’anno, 125.000 al giorno, e la possibilità di giocare in un tridente da sogno, insieme a Neymar e Mbappé (e magari Gigi Buffon in porta). Tuttavia, il desiderio del Psg si scontra con due ostacoli: la clausola miliardaria di CR7 e i paletti del fair play finanziario che impediscono al club transalpino le pazzie finanziarie di un anno fa. La Roma intanto ha formalizzato la richiesta per il suo gioiello, il portiere Alisson Becker: 79 milioni di sterline, 90 milioni di euro al cambio. Si sono già fatti sotto il Liverpool e il Real Madrid. E Higuain? La Juve, se il Pipita vorrà cambiare aria, non lo tratterrà. Ma non vuole neppure rimetterci: l’argentino venne pagato oltre 90 milioni, con un assegno di 63-64 milioni il Pipita potre bbe fare i bagagli: Sarri, ormai a un passo dal Chelsea, farebbe carte false per poterlo allenare di nuovo.
Buffon a Parigi, ma con il dubbio Uefa
L’intesa tra Gigi Buffon e il Psg c’è, ma resta l’ultimo punto interrogativo, legato al provvedimento dell’Uefa per le affermazioni del portiere dopo la fine della partita di Madrid in Champions, quando criticò pesantemente l’arbitro Oliver. Oggi è il giorno della verità, quando la commissione dell’Uefa pronuncerà il suo atteso verdetto. Lo stesso Buffon, qualche giorno fa, ha ammesso di ritenere una eventuale squalifica «giusta e normale». Solo se l’Uefa dovesse calcare la mano, tuttavia, potrebbe saltare l’affare tra il quarantenne portiere per 17 anni alla Juventus e il club calcistico più ricco della Francia. Il portiere e il suo entourage sono ottimisti, considerando il comportamento quasi sempre esemplare tenuto lungo tutta la sua lunga carriera. Secondo le indiscrezioni di mercato, Buffon e Psg avrebbero raggiunto l’accordo economico per 16 milioni di euro in due stagioni. Oggi, intanto, è stata pubblicata sul web l’intervista di Buffon al trio comico’Gli autogol’: tra una battuta e l’altra l’ex capitano bianconero spiega cosa sono i famosi «fruttini» tirati in ballo nella sua critica all’arbitro Oliver; «a Carrara sono chiamati così i succhi di frutta in boccette di vetro».
Chelsea, oggi 8 milioni per liberare Sarri
Alla fine ha vinto De Laurentiis. Ne è sicuro il Mirror, secondo cui il Chelsea ha deciso di pagare la clausola di Sarri, liberando il tecnico toscano dal Napoli per poterlo finalmente mettere sotto contratto. A questo punto, quindi, sarebbe davvero una questione di ore - la clausola scade infatti stasera - e la trattativa tra i Blues e De Laurentiis dovrebbe entrare nel vivo. Resta da capire in che modo a Londra riusciranno a gestire l’addio di Antonio Conte, cui, tra ingaggio e penale, dovrebbero spettare una ventina di milioni circa.Il cambio sulla panchina costerebbe, insomma, al Chelsea come un buon centrocampista. I conti sono presto fatti: 8 milioni a De Laurentiis, 20 a Conte, 6 a Sarri (all’anno e per quattro anni). Un’enormità. Fatto sta che la situazione dovrebbe essere sul punto di sbloccarsi, evitando così code polemiche se non addirittura giudiziarie tra diritti, favori e piccoli screzi. Intendiamoci: De Laurentiis ha, contrattualmente, tutto il diritto di pretendere il pagamento della clausola senza sconti così come di far rispettare a Sarri, dal 1° giugno in avanti, l’accordo firmato con il Napoli fino al 2020. D’altro canto, che senso avrebbe tenere fermo un allenatore - pagandolo - avendone già preso un altro?
Moratti: Icardi-Pipita? È un’ipotesi...
«Higuain per Icardi? Piuttosto che farcelo portare via con la clausola, è un’idea da tenere in considerazione». L’ex proprietario dell’Inter Massimo Moratti interviene così sulla presunta offerta della Juventus per Mauro Icardi. «Non è un’offerta da dimenticare - prosegue l’ex patron, intervistato da Fcinternews - ma al tempo stesso serve ragionare sul fatto che, forse, per noi, Icardi è indispensabile. È chiaro che davanti alla paura, o alla certezza, che te lo portino via grazie alla clausola, lo scambio con Higuain potrebbe essere un’operazione da tenere in considerazione, senza dubbio. Ma c’è ancora modo di trattare con Icardi, quindi magari si riesce a trattenerlo comunque. Da tifoso nerazzurro, vorrei che Icardi rimanesse», conclude Moratti. «L’ipotesi scambio Higuaìn e soldi per Icardi? Lasciamo che decidano Inter e Juventus. Qualunque cosa può essere usata in un negoziato. Non mi pronuncio, posso solo dire che sono due grandi giocatori». Lo ha detto Marco Tronchetti Provera a margine di un convegno a Napoli.
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