Gioco
Carrai confermato presidente di Toscana Aeroporti: "Nessun asse Firenze-Bologna"
L'assemblea degli azionisti ha rinnovato il consiglio di amministrazione e approvato il bilancio: ricavi per 136,2 milioni di euro (+6,6%), utile netto di 10,6 (+7,5%). "Non faremo azioni che danneggino Pisa"
FIRENZE. Marco Carrai è stato riconfermato alla presidenza di Toscana Aeroporti: lo ha deciso l'assemblea degli azionisti riunitasi mercoledì 30 maggio a Firenze, che ha provveduto al rinnovo del Consiglio di amministrazione, all'approvazione del bilancio 2017 con ricavi per 136,2 milioni di euro (+6,6%) e un utile netto di 10,6 mln (+7,5%), e all'erogazione di un dividendo di 0,531 euro per azione (+6,6% rispetto ai 0,498 euro del 2016), con stacco cedola il 4 giugno, record date il 5 giugno e pagamento il 6 giugno.
Oltre a Carrai, nella lista maggioritaria Corporacion America-Sogim sono stati eletti Elisabetta Fabri, Gina Giani, Saverio Panerai, Martin Eurnekian, Ana Cristina Schirinian, Stefano Bottai, Roberto Naldi, Vittorio Fanti. Nella lista presentata dagli azionisti Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Regione Toscana, Provincia di Pisa, Cciaa di Firenze, Comune di Pisa e Cciaa di Pisa sono stati eletti Niccol Manetti, Jacopo Mazzei, Anna Girello, Giovanni Battista Bonadio, Ylenia Zambito, Pierfrancesco Pacini.
Rispondendo poi alla domanda di un socio, Carrai ha spiegato che "ad oggi non c'è nessun interessamento da parte di Toscana Aeroporti" per un asse tra lo scalo di Firenze e l'aeroporto di Bologna. "Non c'è nessuna azione a danno dell'aeroporto di Pisa", ha aggiunto Carrai.
Quanto alle eventuali preoccupazioni per i riflessi dell'attuale situazione di incertezza politica sul sostegno del governo al progetto della nuova pista, Carrai ha detto che i finanziamenti dello Stato per il potenziamento dell'aeroporto di Firenze "sono già stati approvati. Sono già stati comunicati - ha aggiunto - tra l'altro, dal ministero all'Enac, e quindi non vedo quali problemi ci possano stare, perché siamo in uno stato di diritto e un qualunque governo deve prendere atto dell'attuale situazione giuridica".
Carrai ha ribadito il suo ottimismo per l'esito dei ricorsi presentati contro il progetto al Tar: "Abbiamo fatto un lavoro molto approfondito - ha detto - che credo nessun altro aeroporto abbia mai fatto fino ad oggi, e quindi penso che abbiamo tutti gli elementi per andare fiduciosi verso la giustizia amministrativa"
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