Il Tirreno

Toscana

CHIESTO IL PROCESSO ANCHE PER IL MARITO 

Schiava della suocera che picchia pure la nipote

FIRENZE. Sarebbe stata comprata in Serbia, costretta a sposare un uomo e ridotta in schiavitù in Italia per diventare accattona e ladra, sotto la minaccia (e non solo di violenza). La vittima una...

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Sarebbe stata comprata in Serbia, costretta a sposare un uomo e ridotta in schiavitù in Italia per diventare accattona e ladra, sotto la minaccia (e non solo di violenza). La vittima una ragazza dell’Est comprata per 50mila euro; gli aguzzini una cinquantenne, Sladana Jankovic, che avrebbe trattato con il padre della ragazza la cessione del “diritto di proprietà” esercitato a Firenze. Ora, però, il pm Christine von Borries chiede il processo per la suocera 50enne e per il figlio, Valentino Jankovic, 27 anni, abitanti nello stesso alloggio di Sesto Fiorentino: sono accusati di riduzione in schiavitù e maltrattamenti in famiglia.

Secondo le indagini, infatti, la ragazza fu obbligata a sposare “il figlio della padrona”. Poi, dopo la nascita di due figlie, madre e figlio hanno costretto per anni la “schiava” a portare denaro, o chiedendo l'elemosina, o facendo furti accompagnata dalla bimba più piccola. Secondo l’accusa, calci, schiaffi e pugni erano dati dalla suocera alla nuora, anche in presenza delle bambine e senza che il figlio si opponesse. Le violenze sarebbero scattate ogni volta che la ragazza tornava a casa senza soldi o con denaro insufficiente. Uniche fasi di tregua c'erano quando la nuora veniva arrestata in flagranza e veniva messa agli arresti domiciliari in un campo nomadi di Firenze. La vittima ha deciso di denunciare la situazione il 30 novembre 2017 dopo che la suocera la colpì allo stomaco per averla sorpresa a parlare con un'altra donna dell'Est: temeva che facesse la “spia”. In quella circostanza la nonna picchiò anche la bimba più piccola, perché aveva “portato sfortuna”. E la “schiava” fu costretta a restare sdraiata per punizione tutta la notte sul pavimento. Il giorno dopo, la giovane riuscì a scappare con le bimbe per rifugiarsi da conoscenti e denunciare le violenze.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore