Gioco
«Sancito il diritto di proprietà»
In Toscana l’associazione Property Managers Italia gestisce oltre 1000 immobili a Firenze e 500 nelle altre province. Un totale di 8500 posti letto legati proprio agli affitti turistici brevi. «L’erro...
In Toscana l’associazione Property Managers Italia gestisce oltre 1000 immobili a Firenze e 500 nelle altre province. Un totale di 8500 posti letto legati proprio agli affitti turistici brevi. «L’errore della Regione nella stesura delle legge del 2016 era evidente - spiega Nicola Pardini, membro dell’associazione -. Non si deve avere paura delle locazioni turistiche, perché siamo i primi ad aver pagato le tasse di soggiorno e i primi a fare da intermediari di imposta per il versamento della cedolare secca del 21%. Cosa che tra le altre cose Airbnb non sta facendo nonostante una normativa nazionale sia stata pensata proprio per questo. Ma il nostro lavoro, che gestisce a 360 gradi l’affitto per i clienti, anche privati, dalla prenotazione fino a tutti i servizi accessori dell’abitazione, è un’opportunità e non una minaccia per l’economia Toscana».
Per il dietrofront della Regione esultano anche i privati, rappresentati da Prolocatour. Associazione che tutela i diritti dei proprietari che fanno locazione turistica. «Si è sancito il diritto, previsto dalla Costituzione, di disporre dei propri beni privati come meglio si crede - spiega il presidente Fabio Diafera -. La locazione turistica è un’opportunità per il proprietario che può avere redditi senza il rischio dei contratti a lungo termine. L’abitazione è sempre nella disponibilità e non va incontro al rischio di occupazione abusiva del bene».
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