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Toscana

«Sanzioni inasprite perché le precedenti erano inefficaci»

«Con il decreto 90 del 2017 le sanzioni si sono inasprite, in considerazione del fatto che il regime precedente era risultato scarsamente dissuasivo». In una nota del 12 marzo 2018 il ministero delle...

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«Con il decreto 90 del 2017 le sanzioni si sono inasprite, in considerazione del fatto che il regime precedente era risultato scarsamente dissuasivo». In una nota del 12 marzo 2018 il ministero delle Finanze così viene spiegata la scelta di aumentare le multe per i cittadini che utilizzino i vecchi libretti degli assegni per effettuare pagamenti: libretti antecedenti al 2008 che non riportino stampata la dicitura “non trasferibile”.

Senza questa scritta, infatti, tutti gli assegni di importo superiore a 999,99 euro violano le norme contro il riciclaggio che dal 4 luglio 2017 hanno recepito una nuova direttiva europea.

Tuttavia la stessa nota del ministero delle Finanze avverte che i cittadini possono tentare di difendersi e dimostrare la buona fede prima di pagare l’oblazione di 6mila euro. Le memorie difensive devono essere inoltrate alla sede regionale della Ragioneria dello Stato: «È possibile che, sulla base delle giustificazioni prodotte dall’interessato, non venga emessa alcuna sanzione, ma un provvedimento di proscioglimento».

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