Sicurezza
465mila euro per l’indipendenza abitativa
FIRENZE. I soldi li dà la Regione ai Comuni, alle società delle Salute (dove costituite). O alle Province. Servono, però, per le donne vittime di violenza. Per trovare un alloggio “indipendente” alle...
FIRENZE. I soldi li dà la Regione ai Comuni, alle società delle Salute (dove costituite). O alle Province. Servono, però, per le donne vittime di violenza. Per trovare un alloggio “indipendente” alle donne che hanno intrapreso un percorso di uscita dalla violenza. E non vogliono più abitare (soprattutto con i figli) in una casa rifugio o in un centro anti-violenza.
FONDI
Per promuovere «l’autonomia abitativa» delle vittime di violenza, dunque, la Toscana stanzia 465mila euro da distribuire in base a un avviso «per individuare, tramite indagine conoscitiva, il numero e la distribuzione territoriale delle vittime di violenza, dei loro figli per l’inserimento in un percorso di autonomia».
DESTINATARI DEI FONDI
Possono partecipare al bando le conferenze dei sindaci, le società della Salute, le Province o la Città metropolitana. La Regione eroga i fondi agli enti pubblici in qualità di gestori «per l’inserimento nel percorso di autonomia abitativa le donne vittime di violenza e i loro figli, come individuati in tramite l’indagine che verrà svolta in Toscana». I fondi sono a disposizione delle donne per le quali «i servizi territoriali, alla data di emanazione dell’avviso per la distribuzione dei finanziamenti, non si ritenga più necessaria l’ospitalità in casa rifugio o in casa di seconda accoglienza o altra sistemazione e che non possono rientrare nella loro abitazione originaria». La Regione prevede l’autonomia abitativa «sia in appartamento autonomo sia in coabitazione».
SPESE AMMISSIBILI
I fondi si possono usare per pagare: deposito cauzionale o mediazione immobiliare; spese condominiali; allacciamento/volture e utenze; acquisto arredi o elettrodomestici; manutenzione ordinaria; spese di personale per accompagnare la donna alla fase di vita autonoma (massimo 10% del contributo).
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