Sicurezza
La corona di torri icona del Medioevo
Monteriggioni, borgo intatto e immerso nel verde, riserva emozioni e sorprese lungo l’antica via Francigena
MONTERIGGIONI. Immerso nel verde della campagna toscana, a pochi chilometri da Siena e da San Gimignano, su una collina dalle pendici coltivate a olivi e vigne si erge il Castello di Monteriggioni, borgo medievale fortificato e perfettamente conservato, tappa imperdibile sulla via Francigena, l’antica via che nel medioevo univa Canterbury a Roma e poi ai porti della Puglia.
La fisionomia dell’antica fortificazione è così iconica da aver decretato la fortuna di questo luogo, unico nel suo genere. La cinta muraria tondeggiante lunga circa 570 metri, sormontata da quattordici torri di vedetta, sembra infatti “appoggiata” sulla collina assumendo le fattezze maestose di una corona di pietra, capace di impressionare a suo tempo persino Dante Alighieri che la citò nella Divina Commedia, nel XXXI canto dell’Inferno, quando tracciando una similitudine con i Giganti scrisse: “però che, come su la cerchia tonda / Montereggion di torri si corona, / così la proda che ’l pozzo circonda / torreggiavan di mezza persona / li orribil giganti”.
Da allora di secoli ne sono passati ma Monteriggioni continua a stupire. Varcando le sue mura attraverso l’arco a sesto acuto della Porta Franca, quella rivolta verso Roma, si ha l’impressione di essere catapultati indietro nel tempo, dritti nel medioevo. Tanto che ogni luglio, da 28 edizioni, qui si organizza per due weekend una delle più longeve e suggestive feste medievali d’Italia, con artisti di strada, musiche, figuranti, antichi mestieri e una moneta speciale, il “Grosso”, da cambiare all’interno del borgo per fare acquisti.
Una delle particolarità di Monteriggioni, del resto, è che conserva tutt’oggi gran parte delle strutture costruite nel XIII secolo, quando la Repubblica di Siena la fondò con lo scopo di creare un avamposto difensivo contro la rivale Firenze. Per percorrere il borgo, molto piccolo e ben tenuto, non si impiega molto tempo, tuttavia visitarlo con spirito frettoloso sarebbe un errore: Monteriggioni è un libro da leggere, un posto intrinseco di belle storie da raccontare, che dà il meglio di sé se assaporato con la lentezza del pellegrino.
Una delle prime cose che si incrociano oltrepassando le mura è la grande piazza Roma, con il suo pozzo e la Pieve di Santa Maria Assunta, il cuore pulsante del centro abitato, dove si organizzano gli eventi più importanti. A pochi passi si trova il piccolo museo “Monteriggioni in Arme”: quattro sale che raccontano la storia militare del borgo attraverso la riproduzione fedele di armature che, in alcuni casi, si possono indossare. Una possibilità che piace molto ai bambini, ma anche ai numerosi fan dei videogiochi action adventure a sfondo storico come “Assassin’s Creed II” e “Assassin’s Creed Brotherhood” che sono ambientati proprio qui a Monteriggioni. E per calarsi fino in fondo in quella che doveva essere la vita in un castello medievale, molto suggestiva – anche se percorribile solo in parte causa lavori in corso – è la visita dei camminamenti sulle mura, proprio dove un tempo i soldati facevano la guardia: da qui la vista è mozzafiato e una foto sulla campagna che si espande fino al Chianti e alla Val d’Elsa è d’obbligo.
Ma il fascino di questo borgo si assapora anche passeggiando semplicemente per le stradine in pietra, tra case, giardinetti e ristoranti che propongono piatti tipici come bruschette, zuppe, carni, vini e vin santi. Curiosando non sarà difficile imbattersi in alcune botteghe di artigiani, tutte da scoprire. Dal laboratorio che produce preziosi capi realizzati al telaio, all’orafo che propone gioielli in stile medievale pieni di suggestione, fino alle caratteristiche ceramiche fatte a mano ispirate alla tradizione toscana qui, ben protetto dalle alte mura, il valore del “saper fare” è rimasto ancora intatto.
Per i camminamenti sulle mura e il museo delle armature il biglietto è unico. Il prezzo intero è di 2,50 euro. I bimbi fino a 8 anni non pagano. Per avere tutte le informazioni su biglietti ed eventuali riduzioni, sul borgo e sul territorio circostante, a Monteriggioni è presente un Ufficio turistico molto attivo. Fino al 15 settembre l’orario di apertura è: 9,30-13,30/14-19,30. Tel. +39 0577 304834; email info@monteriggioniturismo. it; www. monteriggioniturismo. it.
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