La manifestazione
L’assessore Bugli: «Pronta la legge per stabilizzare quarantuno precari»
“Puntiamo a stabilizzare quarantuno precari e alcune unità di Arpat, Ars e Irpet”. È con una proposta di legge all'esame del parlamentino toscano che l'assessore Vittorio Bugli vuole stabilizzare il...
“Puntiamo a stabilizzare quarantuno precari e alcune unità di Arpat, Ars e Irpet”.
È con una proposta di legge all'esame del parlamentino toscano che l'assessore Vittorio Bugli vuole stabilizzare il personale della Regione e degli enti collegati.
Entrando nel dettaglio, i quarantuno “stabilizzandi” – ventisei funzionari e quindici assistenti, tra cui trentotto laureati – hanno o hanno avuto un contratto a termine e possono aspirare all'assunzione “a vita”.
L'età media è di 44 anni. Con quali requisiti? Quelli del decreto Madìa.
Almeno un giorno lavorativo in Regione dal 28 agosto 2015; aver espletato una procedura per esami e titoli, o solo titoli, per tempo determinato o indeterminato; aver maturato al 31 dicembre 2017 un servizio di tre anni, anche non continuativi, negli ultimi otto anni in Regione.
La decisione di tentare la stabilizzazione dei precari nasce dall'intesa firmata tra Regione e Cgil, Cisl e Uil del 28 marzo scorso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google