Gioco
Firenze-Livorno calano i chilometri non il biglietto
I lavori sulla ferrovia hanno portato il tragitto sotto ai 100km ma Trenitalia è chiara: «Autorizzati a lasciare la fascia superiore»
LIVORNO. I chilometri sono meno, ma il prezzo non cala. La mozione in consiglio regionale targata Movimento 5 Stelle mette la pulce nell'orecchio.
Il tema è il costo del biglietto ferroviario della tratta Livorno-Firenze. Lunghezza del percorso: 101 km. La fascia è quella tra 100 e 110 km. Costo del biglietto: 9,70 euro.
Ma ai consiglieri Giacomo Giannarelli e Gabriele Bianchi risulta un percorso sotto i 100 km.
«Negli anni la tratta Livorno-Firenze è stata oggetto di vari interventi, tra cui l'apertura della galleria Montelupo-Lastra a Signa, che ha di fatto creato un doppio tragitto. Le verifiche effettuate da pendolari livornesi dicono che la linea lenta (il percorso originario via Signa) è pari a 99,7 km, mentre la linea veloce (nuovo percorso via Lastra a Signa, utilizzato dalla quasi totalità dei treni) è di 96,5 km».
Morale della favola. I migliaia di passeggeri che fanno ogni giorno la tratta Livorno-Firenze pagherebbero una tariffa più alta.
E i pentastellati chiedono alla Giunta regionale di chiarire. Ci pensa però Trenitalia a dire la sua.
«Qualora ci sia stata una riduzione dei chilometri di percorso grazie alle migliorìe effettuate in questi anni, Trenitalia può non tenerne conto e mantenere il prezzo del biglietto del percorso precedente». Dunque per Trenitalia sarebbe tutto regolare.
Il costo del biglietto rimane invariato perché lo consente il Prontuario Ufficiale delle distanze chilometriche FS-Viaggiatori. Di più. Lo evidenzia il decreto ministeriale (n. 6925 del 30 aprile 1974) per il quale nel calcolo della distanza «non si deve tenere conto degli abbreviamenti di percorso determinati dalla realizzazione di nuove linee direttissime e da opere di rettificazione, di raddoppio o quadruplicamento eseguite sulla rete ferroviaria». Tradotto: anche se la linea Livorno-Firenze è stata accorciata, il prezzo del biglietto rimane lo stesso.
E di rilevanti interventi sulla Livorno-Firenze ce ne sono stati in questi anni. Il quadruplicamento dei binari tra Signa e Montelupo (attivato nel 2005), la realizzazione della nuova fermata di Lastra a Signa, l’innalzamento della velocità tra Empoli e Firenze e l’incremento dei servizi ferroviari. Ma per Trenitalia le condizioni di trasporto sono state applicate correttamente e il prezzo del biglietto rimane agganciato alle distanze precedenti. Chissà se la giunta la pensa allo stesso modo. Intanto i pendolari sono costretti a pagare come se il percorso fosse più lungo.
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