Italia
Morì dopo le botte in corsia tre medici rinviati a giudizio
AREZZO. Un ottantenne morì per le ferite riportate dopo essere stato aggredito da un altro paziente: ora tre medici, accusati di omicidio colposo, sono stati rinviati a giudizio. Il fatto risale alla...
AREZZO. Un ottantenne morì per le ferite riportate dopo essere stato aggredito da un altro paziente: ora tre medici, accusati di omicidio colposo, sono stati rinviati a giudizio. Il fatto risale alla notte tra l’8 e il 9 luglio 2014 all’ospedale della Fratta di Cortona (Arezzo), dove l’anziano venne colpito senza alcun motivo da un paziente psichiatrico in piena notte. L’uomo morì un mese dopo per le conseguenze dell’aggressione. I tre medici rinviati a giudizio sono la dottoressa che da anni aveva in cura l’aggressore, il responsabile dell’unità operativa di psichiatria della Valdichiana e il responsabile di presidio. Il gup Marco Cecchi ha invece prosciolto altri tre medici: il pm Julia Maggiore aveva chiesto il rinvio a giudizio anche per loro.
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