Lutto
doveva stare a distanza di sicurezza l’ha rapita e pestata a sangue
Si è salvata solo con una bugia: «Torneremo insieme». Così l’ex l’ha lasciata andare. Ha smesso di picchiarla, calci alla pancia, ciocche di capelli strappati nell’auto, infrattata in una zona...
Si è salvata solo con una bugia: «Torneremo insieme». Così l’ex l’ha lasciata andare. Ha smesso di picchiarla, calci alla pancia,
ciocche di capelli strappati nell’auto, infrattata in una zona isolata a Monteriggioni (Siena), dove l’uomo è riuscita a trascinarla. Per una notte intera il 26enne, residente nel senese, l’ha pestata. Finché la ragazza è riuscita (grazie alla bugia) a farsi riaccompagnare a Siena. Qui ha chiamato il 113 e gli agenti hanno arrestato il 26enne (ora ai domiciliari) per sequestro di persona aggravato, lesioni personali e minacce aggravate. Epilogo inevitabile per l’uomo già denunciato due volte, sottoposto al divieto di ritorno a Siena per 3 anni e al divieto di avvicinamento alla ex. Misura ignorata: tanto nessuno lo sorveglia, anche se nel 2017 aveva rotto il setto nasale a un’amica della sua ex che aveva cercato di dirimere una lite fra i due fidanzati.
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