Il Tirreno

Toscana

Emendamento pd 

Guide turistiche, stop di un anno all’abilitazione facile

di Samuele Bartolini

FIRENZE. Andremo fino in fondo. I corsi di formazione e gli esami di abilitazione per guida turistica saranno sospesi per un anno. Meno di un mese e l'emendamento al Testo unico del turismo lo...

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FIRENZE. Andremo fino in fondo. I corsi di formazione e gli esami di abilitazione per guida turistica saranno sospesi per un anno. Meno di un mese e l'emendamento al Testo unico del turismo lo voteremo in aula». Il presidente della Commissione Sviluppo economico del consiglio regionale della Toscana Gianni Anselmi dà per certo questo impegno. Non ci sarà alcun tentennamento da parte della maggioranza Pd.

Il consiglio regionale fermerà l'accesso facile al “patentino” da guida turistica e metterà fine allo “shopping dei titoli” da parte di aspiranti guide turistiche provenienti altre regioni. Almeno per un anno. L'emendamento tanto atteso dopo la manifestazione di protesta dei mille del 30 gennaio sotto Palazzo del Pegaso è firmato da Gianni Anselmi, Simone Bezzini, Leonardo Marras insieme al presidente del consiglio regionale Eugenio Giani. Sono tutti consiglieri del Pd. «Meglio tardi che mai - commenta la presidente dell'Associazione guide turistiche di Pisa Alessandra Aleppo –, la Toscana era rimasta l'ultima regione a consentire questa vergogna». Ora la palla (per regolamentare il settore) passa a Roma. Lo Stato deve ancora normare il profilo professionale di guida turistica e i relativi requisiti di accesso alla professione. Ma per ora è solo caos. «Nella cattedrale di Pisa ho assistito a una scena che aveva dell'incredibile – racconta Alessandra Aleppo -: c'era una ragazza che per lavorare come guida aveva comprato un libretto, di quelli che si trovano nelle bancarelle, e lo leggeva ad alta voce ai visitatori. Era evidente la totale impreparazione. Potrei raccontare molti altri casi del genere». Ma, in attesa di una disciplina nazionale, il problema è come fermare le guide “tarocche”. Continua Alessandra Aleppo: «Purtroppo abbiamo pochi strumenti. Qui a Pisa chiederemo ai vigili urbani di sanzionare chi pratica la professione in maniera anomala». Ma come? «Intanto i vigili possono bloccare le russe che fanno da guida ai loro connazionali. Sono abusive. Poi ci sono le guide slovene, possono venire da noi per lavori occasionali, ma passano qui mesi interi. Più difficile - conclude - incastrare gli italiani che hanno fatto lo shopping del patentino in Toscana».

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