Gioco
Giovani disoccupati: fino a 4mila euro per la formazione
La Regione stanzia 500mila euro per chi non studia né lavora Le agenzie saranno saldate solo se il posto c’è davvero
LIVORNO. Non solo sostegno ai Neet, i giovani fino a 29 anni che non studiano né lavorano. Con il Fondo Sociale Europeo la Regione Toscana ha infatti potuto attivare gli sportelli Prometeo, agenzie territoriali che erogano servizi di informazione, orientamento e formazione rivolti ai lavoratori le cui aziende si trovano in particolari situazioni di crisi o a coloro che non beneficiano di un contratto di lavoro stabile e subordinato. Sono attualmente attivi 55 sportelli distribuiti sul territorio regionale. A CHI SI RIVOLGONO. A differenza dei Centri per l’impiego, riservati a chi non ha un contratto di lavoro, gli sportelli Prometeo sono dedicati ai lavoratori che si trovano in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, che hanno un contratto di solidarietà o beneficiari di politiche passive collegate a indennità di partecipazione per politiche attive del lavoro, o che comunque non hanno un contratto a tempo indeterminato.
ACCESSO GRATUITO AI SERVIZI. I lavoratori possono accedere in maniera gratuita servizi di informazione e orientamento: dalla conoscenza del mercato del lavoro locale, dei contratti, diritti e tutele, agli incentivi su assunzioni e creazione d’impresa, dalle informazioni sul Jobs Act alla consulenza fiscale e legale, fino all’aggiornamento del curriculum vitae. Poi i servizi di formazione: dalla comunicazione nelle lingue straniere alla matematica, dalla competenza digitale, sociale e civica allo spirito di iniziativa e imprenditorialità, fino all’aggiornamento professionale e tecnico in coerenza con le dinamiche produttive dei territori.
UNA RETE DI 55 UFFICI. Gli sportelli Prometeo si trovano in tutte le dieci province toscane. Livorno: tre nel capoluogo, uno a Piombino e uno a Rosignano. Pisa: due nel capoluogo, uno a Pontedera e uno a Ponsacco. Grosseto: due nel capoluogo, uno a Follonica e uno a Orbetello. Massa-Carrara: uno a Massa e tre a Carrara. Lucca: due nel capoluogo, uno a Camaiore, uno a Pietrasanta, uno a Viareggio e uno a Castelnuovo Garfagnana. Pistoia: due nel capoluogo, uno a Quarrata, uno a Montecatini Terme e uno a Monsummano Terme. Prato: tre nel capoluogo e uno a Poggio a Caiano. Firenze: otto nel capoluogo, poi a Empoli, Sesto Fiorentino, Figline Valdarno, Scandicci, Greve in Chianti e Borgo San Lorenzo. Siena: due nel capoluogo, uno a Sinalunga e uno a Poggibonsi. Arezzo: tre nel capoluogo e due a San Giovanni Valdarno. (lu.si.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
