Il dolore
Colpisce l’ex moglie con un cacciavite
È successo a Sarteano, arrestato per tentato omicidio A Firenze aggredita una ventenne, ma reagisce e fugge
LIVORNO. Mentre l’uso del braccialetto elettronico per prevenire i casi di violenza sulle donne è ancora limitato da una serie infinita di paletti imposti dalla legge, anche ieri, nel senese e a Firenze, si sono registrati due casi di aggressioni. A Sarteano, delizioso borgo nel Senese, l’ex marito ha aggredito l’ex moglie con un cacciavite, mentre a Firenze una 20enne si è salvata per poco dalla violenza. Per questo Il Tirreno, da tempo, ha lanciato una petizione su Change.org che punta a rilanciare, ma di fatto introdurre, l’uso di questi braccialetti. Dovrò essere cambiato il codice di procedura penale, perché i paletti all’utilizzo sono al momento molti: i braccialetti anti-stalker non si possono chiedere: 1) se il violento non convive con la vittima; 2) se l’indagato (il violento) è sottoposto a divieto di avvicinamento alla vittima che, invece, è proprio la circostanza nella quale servirebbe; 3) se il reato contestato è proprio lo stalking, il tentato omicidio o le lesioni gravi)
A Firenze. La giovane donna è stata aggredita in strada, da un uomo che dopo averla sorpresa alle spalle l'ha spinta contro il muro di un palazzo e le ha messo le mani addosso, tentando di baciarla. La giovane ha reagito riuscendo a divincolarsi ed è corsa via, poi ha avvisato la polizia. Per liberarsi dalla presa del malvivente si procurata alcune escoriazioni, medicate al pronto soccorso.
A Sarteano. Un 36enne albanese ha ferito la ex moglie con un cacciavite, colpendola al braccio e al torace. L'uomo è stato prima bloccato dai vicini di casa e poi arrestato per tentato omicidio dai carabinieri. La donna, 27 anni, è stata ricoverata in ospedale, in prognosi riservata. Il colpo inferto al torace ha colpito lo sterno, fratturandolo. L'aggressione è avvenuta intorno alle 21 quando la 27enne è andata a casa dell'ex marito per riprendere il loro figlio, 4 anni, di cui la donna ha l'affidamento. L'uomo ha aggredito l'ex moglie anche inseguendola per un tratto di strada. Fra l’altro la donna, circa 6 mesi fa, era stata allontanata da casa con inserimento in struttura protetta, in accordo con i servizi sociali e le forze dell'ordine, dopo un primo tentativo di aggressione fisica da parte del marito e alla presenza del figlio minore.
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