Il dolore
Telemarketing postale, il governo vara la riforma
Lo stop solo a volantini e messaggi commerciali indesiderati nella buca delle lettere. Manca ancora il regolamento contro le telefonate moleste
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.16615998:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/dossier/telefonate-moleste/telefonate-moleste-approvata-la-legge-ecco-che-cosa-prevede/94545/96109]]
LIVORNO. Parziale riforma del telemarketing aggressivo. Il primo stop riguarda solo l'invio della posta indesiderata: quella che intasa le cassette con annunci, volantini, pubblicità. A differenza di quanto scritto in un primo momento, la bozza di regolamento approvata dal Consiglio dei ministri il 16 marzo 2018 sembra non interessare ancora le telefonate moleste ma si limita a regolamentare l'uso dei dati personali ai fini dell'invio di messaggi pubblicitari via posta senza il consenso degli interessati.
Il Consiglio dei ministri, dunque, su proposta del presidente Paolo Gentiloni e del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda approva in via preliminare un regolamento che modifica sì il registro delle opposizioni, ma solo nella parte che riguarda l'uso dei dati ai fini dell'invio dell'invio della posta. Infatti, questo regolamento, che diventerà effettivo solo dopo l'emanazione del decreto da parte del presidente della Repubblica, attua la riforma contenuta nella legge annuale sulla concorrenza approvata il 4 agosto 2017 (legge 124/2017). In sostanza, il regolamento prevede:
1) che il cittadino "possa negare agli operatori di telemarketing l'utilizzo dei propri dati presenti negli elenchi telefonici pubblici anche per gli invii effettuati tramite posta cartacea"
2) "elimina il fax come canale di accesso al registro delle opposizioni, visto che negli ultimi sette anni (da quando il registro esiste) è stato molto poco usato"
Su questo testo è stato dato parere favorevole dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ed è stato sentito anche il Garante per la privacy.
Resta, dunque, ancora da approvare il regolamento di attuazione della riforma contro le telefonate moleste, per la quale il Tirreno, con i suoi lettori, ha condotto una lunga battaglia che ha portato all'approvazione della legge 5 del 2018.[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:1.16270140:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2017/12/22/news/telefonate-moleste-approvata-la-legge-scudo-vittoria-della-nostra-campagna-con-i-lettori-1.16270140]]
Il regolamento deve essere approvato entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 3 febbraio 2018 e diventata efficace il 4 febbraio 2018. Quindi il provvedimento deve essere emanato dal presidente della Repubblica entro i primi di maggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
