Il dolore
Sanità, accordo per 500 precari
Cgil, Cisl, Uil e assessore Saccardi firmano un patto per la stabilizzazione
FIRENZE. Siglato un accordo tra i sindacati Cgil, Cisl e Uil, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e l'assessore al diritto alla salute Stefani Saccardi, per la stabilizzazione di 500 lavoratori precari della sanità toscana. Nei prossimi giorni- spiegano i sindacati - «le Asl toscane usciranno con degli avvisi pubblici ai quali potranno rispondere tutti i lavoratori che hanno avuto almeno tre anni di contratto a tempo determinato al 31 dicembre 2017».
Si comincerà con i profili sanitari (infermieri, ostetriche, tecnici sanitari) e con gli operatori socio sanitari. Entro un mese «sarà la volta degli altri profili (amministrativi e tecnici)». Infine «verranno banditi da Estar i concorsi riservati per i lavoratori che avessero avuto altri contratti flessibili per tutte le professioni per le quali sar necessario». Per Cgil, Cisl e Uil la firma dell'accordo «un risultato importantissimo per centinaia di persone che da anni consentono il funzionamento dei servizi sanitari e che saranno, finalmente, liberati da una condizione di precariet che si era fatta oggettivamente insopportabile». Il "verbale d'intesa", viene specificato in una nota dalla Regione, è stato siglato «in attuazione delle disposizioni per il superamento del precariato nelle pubbliche amministrazioni", e "consentirà nel triennio 2018-2020 la stabilizzazione di oltre 500 precari». Allegati al verbale "gli indirizzi alle aziende e agli enti del Servizio sanitario regionale, con i quali si intende perseguire il duplice obiettivo di garantire uniformità di comportamento nell'attuazione delle disposizioni per il superamento del precariato, e dare immediato avvio ai percorsi di stabilizzazione del personale".
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