Sicurezza
Paco, 5 minuti di selezione e subito un impiego in tasca
Il colloquio di Paco Cogotti, 21 anni, aiuto cuoco con il sorriso, è durato cinque minuti. «Pochi minuti ma intensi», si schernisce con in tasca una quasi assunzione in un ristorante di Montecatini....
Il colloquio di Paco Cogotti, 21 anni, aiuto cuoco con il sorriso, è durato cinque minuti. «Pochi minuti ma intensi», si schernisce con in tasca una quasi assunzione in un ristorante di Montecatini. È uno dei successi della Borsa lavoro dell’Ebtt, l’ente formato dalle associazioni degli operatori del turismo e dai sindacati e che sta organizzando incontri in varie città toscane per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro: il prossimo appuntamento è a Piombino giovedì 8 marzo.
Oggi Paco andrà al ristorante “La Pecora nera” e farà una prova per capire se anche in cucina si piaceranno. «Un ragazzo brillante – lo descrive lo chef Angelo Casalaspro – con molte esperienze alle spalle nonostante la giovane età: ha dimostrato di leggere e di sapersi descrivere con umiltà. È stato capace di parlare di tradizione e innovazione: tutto pensavamo meno che incontrare un ventunenne così maturo dal punto di vista professionale. Gli abbiamo detto di venire a provare già domani».
Poco prima delle selezioni Casalaspro non era per niente ottimista. «Mi chiamo Paco – dice il giovane chef – perché i miei genitori sentirono questo nome in un ristorante: si chiamava così un cameriere. Non sono perfetto: ho lasciato la scuola a 16 anni perché sentivo che non era per me ma ho cercato di utilizzare questo tempo per fare tutte le esperienze necessarie: ho fatto stagioni in varie città e strutture, sono andato a Londra e mi sono legato a uno chef come Luca Natalini che ritengo il mio maestro. Sono curioso e mi piace imparare sempre cose nuove e i segreti di ogni cucina». (i. r.)
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