Toscana
Maltempo in Toscana: allerta per il ghiaccio. Lamma: "Torna la neve in pianura" - Video
In pianura si potrà arrivare anche a -10. Per il 1 marzo "elevato rischio neve in pianura nella prima parte della giornata". È allarme per l'agricoltura
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Il Buran si abbatte anche sulla Toscana. Temperature in picchiata, allerta per ghiaccio e nevicate in collina ( Isola d'Elba compresa). Ma secondo le previsioni del Lamma il peggio, nella nostra regione, deve ancora arrivare. Martedì 27 e mercoledì 28 le minime saranno davvero rigide, mentre per giovedì 1 marzo è "elevato il rischio di neve anche in pianura". Intanto, per il maltempo che sta colpendo il centro Italia si segnalano disagi alla circolazione dei treni dalla nostra regione verso la capitale.
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LE PREVISIONI NEL DETTAGLIO
Per martedì 27 minime in ulteriore calo con estese e forti gelate. Massime in lieve aumento ma ancora su valori molto al di sotto delle medie stagionali. Nelle valli dell'interno protette dal vento non escluse minime intorno ai -10 gradi. Gran freddo in collina e in montagna.
Mercoledì 28 ancora peggio. "Minime in ulteriore calo con estese e forti gelate su tutto il territorio regionale, valori localmente inferiori ai -10 gradi nelle valli dell'interno, in particolare nelle zone interessate dalle nevicate. Massime stazionarie o in lieve calo nelle zone interne di pianura, in aumento di 2-3 gradi in collina, in montagna e in Arcipelago", spiegano dal Lamma.
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Giovedì 1 marzo la previsione è ancora "incerta per l'arrivo di aria calda sull'aria molto fredda presente nei bassi strati. Molto nuvoloso con elevato rischio neve in pianura nella prima parte della giornata. Nel corso della giornata la neve tenderà a trasformarsi gradualmente in pioggia". Le temperature in rialzo, tendenza confermata da venerdì 2.
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L'ALLARME PER L'AGRICOLTURA
Il freddo siberiano mette a rischio le prime fioriture di albicocco, pesco e susino. In tutta la Toscana sono 1500 gli ettari di coltura, circa 600 aziende, che potrebbero venire danneggiati dall’ondata eccezionale di gelo. È l’allarme di Confagricoltura Toscana, che si fa portavoce delle preoccupazioni crescenti degli agricoltori. Se le temperature si abbasseranno fino a meno 10 gradi nei prossimi giorni, come previsto, si aprirà una fase “di serio rischio. "La situazione è grave", avverte Antonio Tonioni, presidente della sezione di prodotto ortofrutta di Confagricoltura Toscana. " Il freddo intenso potrebbe danneggiare le gemme e quindi compromettere irreparabilmente tutto il raccolto. I danni maggiori inizialmente saranno sulla costa per gli alberi di pesco, susino e albicocco, poi se la situazione perdurasse verrebbero coinvolti anche melo e pero”. Un danno al momento non stimabile. Unica certezza è la mancanza di coperture assicurative. “Ad oggi - continua Tonioni - le compagnie non hanno aperto ancora le procedure assicurative e se anche lo facessero oggi per i primi 12 giorni non ci sarebbe copertura. Il danno poi verrebbe coperto solo per il 60 per cento, a fronte di un costo della polizza che supera il 20% del raccolto assicurato. Una situazione con cui gli agricoltori fanno i conti ogni anno e che sta diventando insostenibile”.
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RITARDI DEI TRENI
Sono in alcuni casi superiori ancora alle sei ore i ritardi dei treni a lunga percorrenza nella stazione di Santa Maria Novella a Firenze. I problemi in particolare riguardano i convogli che arrivano dal sud via Roma.
MoltissimI i passeggeri in coda per chiedere informazioni sulla situazione causata dal maltempo e dalla neve che sta interessando la capitale, o per effettuare il cambio del biglietto. Per quanto riguarda invece I treni regionali la situazione ora sembra essere tornata sotto controllo dopo i problemi di stamani soprattutto sulla tratta Siena-Chiusi e in Valdarno.
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