Sicurezza
«Mi sono fidato, ho perso metà stipendio»
L’offerta lo allettava: in fondo, Luca avrebbe risparmiato quasi 250 euro all’anno. Luca (omettiamo il cognome su richiesta) ha 29 anni, abita a Prato ed è abituato a navigare su Internet. Ma...
L’offerta lo allettava: in fondo, Luca avrebbe risparmiato quasi 250 euro all’anno. Luca (omettiamo il cognome su richiesta) ha 29 anni, abita a Prato ed è abituato a navigare su Internet. Ma stavolta lo ha tradito la fretta di assicurare l’auto intestata alla mamma e con la polizza scaduta da giorni. Dovendo lavorare in filatura, per quell'Opel Corsa diesel non aveva certo il tempo di girare fra le agenzie per trovare la compagnia più conveniente.
Così il 9 febbraio scorso ha sottoscritto una polizza semestrale con “Assicurazioni Direct”, uno dei tanti siti web su cui corre la truffa dell’assicurazione on line: pagamento di 432 euro ogni sei mesi con bonifico versato su una Poste Pay.
Mica male, pensa Luca.
In poche ore l'accordo è fatto: «Ero alla prima esperienza con un’assicurazione on line: non avevo fatto nessuna verifica – racconta il ragazzo – E invece metà del mio stipendio è andato in fumo in un colpo solo». I sospetti iniziano a venire quando, su “Il portale dell’automobilista”, Luca va a verificare la copertura della sua Opel inserendo il numero di targa.
Ma l’auto non risultava assicurata. Il 14 febbraio sporge il giovane truffato sporge querela ai Carabinieri. (m.l)
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