Sicurezza
Rapina a pistole spianate in villa
I proprietari svegliati da uomini mascherati: «Dov’è la cassaforte?»
CASTELFIORENTINO. «Dov’è la camera da letto?». L’incubo si materializza in camera da letto, nel cuore della notte: tre uomini a volto coperto, completamente vestiti di nero. Svegliano i padroni di casa, minacciandoli con le pistole. La cassaforte non c’è. Arraffano soldi, gioielli, un paio di orologi di valore nella villa dell’imprenditore di import-export Wallis Baragatti, 65 anni, della moglie Marzia e della loro figlia.
Sono le ore 4.30 del mattino di martedì, quando i malviventi arrivano alla villa dell’imprenditore. Intorno c’è gruppetto di case, dove vivono altre tre famiglie. Ma nessuno si accorge di niente. I rapinatori spaccano una finestra. Poi svegliano i proprietari. Vogliono svuotare la cassaforte. Ripetono più volte alle loro vittime di mostrargliela, ma la cassaforte non c’è. E allora “convincono” i proprietari della villa a consegnare alcune centinaia di euro, gioielli e orologi. Poi se ne vanno a piedi, facendo perdere le tracce: probabilmente c’è un complice ad attenderli in fondo a una delle due strade che scendono verso la strada regionale 429, che in quel tratto prende il nome di via Ciurini e la zona di Pesciola, tra la zona industriale Malacoda e il centro di Castelfiorentino.
Mentre i rapinatori si dileguano, la famiglia Baragatti, sotto choc, chiede aiuto al 112.I carabinieri della compagnia di Empoli effettuano i rilievi nella villa, ascoltano il racconto dei testimoni: secondo le prime informazioni, i malviventi avevano il volto coperto, indossavano abiti scuri e parlavano italiano.
Ma i militari verificano anche le immagini riprese dalla telecamera puntata sul cancello (oltre alle altre presenti in zona), alla ricerca del minimo particolare utile per risalire ai componenti della banda che ha seminato il terrore nell’abitazione di un imprenditore molto conosciuto in Valdelsa, per la sua attività nel settore import-export, in particolare di oggettistica e casalinghi.
Un assalto che ha scosso profondamente le vittime, che si sono ritrovate tre individui armati di pistola in camera da letto, dove sono entrati proprio con l’obiettivo di svegliarli e farsi aprire la cassaforte.
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