Il Tirreno

Toscana

A Forte cittadini e commercianti pagano i vigili “extra”

di Melania Carnevali
Vigili urbani al lavoro a Forte dei Marmi (foto di archivio)
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Vigili urbani al lavoro a Forte dei Marmi (foto di archivio)

Versilia, colletta per la sorveglianza anti-abusivi sulla spiaggia vip: già raccolti 90mila euro

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FORTE DEI MARMI. Il paese, dice, «deve diventare come Montecarlo», dove non ci sono venditori ambulanti a propinarti finte borse di Prada o parcheggiatori abusivi a chiederti due spicci. «Vogliamo sicurezza al cento per cento, capisci?», dice Luca Barbieri, residente di Forte dei Marmi. Ha appena versato nel conto corrente del Comune 100 euro che verranno utilizzati per assumere vigili urbani nel paese. Perché nel paesino vip, adesso, funziona così: i cittadini si comprano anche la sicurezza come una coppa di champagne. È una colletta promossa dal Comune e che in un mese ha fruttato 90 mila euro. L’obiettivo è arrivare a 160mila euro per assumere venti nuovi agenti.

Il progetto è del sindaco chirurgo Bruno Murzi (eletto nel 2017 con una lista civica che ha riunito i delusi della sinistra, della destra e del centro), ma le radici affondano nella precedente amministrazione. Fu l’ex sindaco Pd, Umberto Buratti, a presentare una proposta di legge per permettere ai Comuni di fare assunzioni mirate con la spesa a carico dei privati. La proposta viene poi accolta nel decreto sugli enti locali di aprile 2017 che dà la possibilità ai municipi di assumere personale a carattere stagionale a patto che gli stipendi li paghi uno sponsor privato. Murzi, dunque, ha iniziato a incontrare albergatori, commercianti, ristoratori, balneari. Cercava supporto. In un’ultima caotica assemblea a dicembre, alla fine, ha ottenuto l’appoggio (a maggioranza) delle associazioni di categoria.

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L’obiettivo è di racimolare 160mila euro per assumere 20 agenti che si andranno a sommare ai 22 già in servizio e ad altri 8 che vengono assunti ogni anno per la stagione estiva. In tutto 50 agenti per un territorio di 9 chilometri quadrati (nemmeno ottomila abitanti d’inverno e trentamila d’estate) dove già ci sono una caserma dei carabinieri e un commissariato di polizia. «Questo è indubbiamente un territorio sicuro – dice Murzi – però ci sono due tipi di problemi: non c’è mai stato un servizio notturno perché le pattuglie dei vigili urbani terminano alle due di notte. Poi c’è l’attività di prevenzione e di controllo contro l’abusivismo di commerciale. I nuovi agenti verranno quindi impiegati per servizi integrativi in spiaggia di notte per le strade del paese».

I 20 milioni di euro che il Comune ha in cassa non possono essere usati per le assunzioni a causa dei blocchi di spesa imposti dal patto di stabilità. «Visto che la legge ci dà questa opportunità, abbiamo pensato quindi di ricorre ai privati», dice Murzi.

Ognuno ha messo quello che poteva i voleva. I balneari hanno messo 800 euro a testa, gli albergatori 400, i commercianti 150, gli ambulanti 100. Ad aprile verrà aperto il bando e verranno assunti tanti vigili quanti ne permetterà la colletta. E rimarranno in servizio da giugno a settembre. «Qui siamo pieni di parcheggiatori abusivi. Non se ne può più. Per questo confido che i colleghi che non lo hanno ancora fatto, aderiscano presto», dice Sabrina Frediani, una delle referenti degli ambulanti per Cna. Anche alcuni residenti e proprietari di seconde case hanno versato il loro contributo. Chi 100 euro, chi 200, chi 2000 euro. «La sicurezza non è solo per i ricchi, è per tutti, anche per chi non contribuisce», dice Barberi. Poi però, tra i cittadini, c’è anche chi, come Francesca Neri, una signora all’uscita dalla Coop chiede perché «devo pagare i vigili urbani, se pago le tasse? ».
 

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