Escursionista disperso, la moglie: «Temevo di dover crescere mia figlia da sola»
Suo marito per 24 ore è rimasto disperso sull'Appennino Tosco-Emiliano. «Ho pensato alla mia vita da vedova, senza un marito e con una figlia di 14 anni da far crescere. È stato tremendo»
LESIGNANO DE’ BAGNI (PARMA) . Si chiama Cristiana Chierici, ha 52 anni, lavora in un supermercato, e mentre nella notte tra venerdì e sabato suo marito pensava a lei e alla figlia, immaginava un futuro nero: «Ho pensato alla mia vita da vedova, senza un marito e con una figlia di 14 anni da far crescere. È stato tremendo».
Dall’angoscia, all’esplosione di gioia. Perché quando dall’Appennino è arrivata la comunicazione che Corrado Cassaro era stato ritrovato, a Cristiana «si è aperto il cuore, ho ricominciato a respirare, è stata un’esplosione di gioia indescrivibile». Ora Cristiana se la ride, ma per lei sono state ore di terrore.
Un incubo, che è stato reso meno tenebroso dall’umanità e dalla grande disponibilità dimostrate dagli uomini del soccorso alpino e da tutte le persone che si sono adoperate nelle ricerche. «Per me hanno rappresentato un esercito della salvezza. Persone eccezionali – racconta la donna – che non mi hanno mai lasciata sola e mi hanno comunicato ogni novità sulle ricerche».
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E quando il ritrovamento è diventato ufficiale, Cristiana si è diretta al congelatore di casa, per preparare una cena speciale: «Avevamo un grosso pesce– dice ancora Cristiana Chierici – ho deciso di scongelarlo e di mangiarcelo tutti insieme».
Sono stati momenti di apprensione anche per il sindaco di Lesignano de’ Bagni, Giorgio Cavatorta: «Conosco Corrado, abbiamo avuto spesso a che fare per ciò che riguarda la difesa dell’ambiente e progetti per la difesa e tutela del territorio, per me è un amico».
E oltre al rapporto di amicizia tra i due, c’è anche una conoscenza come vicini di casa, dato che il sindaco e l’escursionista abitano a un passo l’uno dall’altro. «Viviamo in due abitazioni vicine, ma inizialmente non pensavo che potesse essere lui la persona dispersa. Successivamente ho appreso la notizia e allora mi sono sentito coinvolto, quell’uomo io lo conosco». Anche per il sindaco, dunque, tutto si è concluso per il meglio. Corrado Cassaro e Giorgio Cavatorta potranno tornare a parlare di ambiente e territorio. (t.s.)
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