La manifestazione
Multa da 10 milioni dell'Antitrust a Vodafone e Telecom
Secondo l'Autorità i due colossi della telefonia avrebbero abusato della posizione dominante sul mercato degli sms a discapito di altri operatori
ROMA. L'Antitrust interviene sul mercato della telefonia e arrivano sanzioni per oltre 10 milioni di euro a Vodafone e Telecom per abuso di posizione dominante. Il 13 dicembre scorso l’Autorità ha concluso due distinti procedimenti istruttori, uno nei confronti di Vodafone Italia e l’altro di Telecom Italia e della sua controllata Telecom Italia Sparkl: i procedimenti riguardano due diversi abusi posizione dominante nel mercato dei servizi all’ingrosso di terminazione SMS su propria rete con effetti sul mercato al dettaglio dei servizi di invio massivo degli SMS informativi aziendali.
In particolare, l’Autorità ha accertato che Vodafone ha abusato della propria posizione dominante ponendo in essere delle condotte di discriminazione interno-esterna di tipo tecnico ed economica tali da determinare una compressione dei margini a discapito dei concorrenti. Secondo l'Antitrust "i soggetti interessati all’invio di un Sms ad un utente di un determinato operatore mobile (Vodafone) devono disporre necessariamente del servizio di terminazione fornito dalla stessa Vodafone" e l'azienda avrebbe abusato di questa possibilità facendo pagare costi minori al cliente finale rispetto alle aziende che usufruivano del servizio.
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.16292117:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2017/12/29/news/per-i-cellulari-tutela-fra-sei-mesi-1.16292117]]
Nel caso di Telecom Italia , l’Autorità ha accertato che la società, anche con l’ausilio di Telecom Italia Sparkle, ha abusato della propria posizione dominante ponendo in essere una condotta di compressione dei margini per un concorrente altrettanto efficiente nel mercato a valle che acquista la terminazione Sms verso rete mobile TIM.
Vodafone Italia ha ricevuto una multa di 5.843.814 euro e Telecom Italia una per 3.717.988 euro. Nel corso dell'attività ispettiva, l'Autorità si è avvalsa della collaborazione del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
