Il Tirreno

Toscana

Da luglio biglietti del bus a un euro e mezzo

di Samuele Bartolini
Da luglio biglietti del bus a un euro e mezzo

In attesa della gara regionale, firmato il contratto ponte: rincari nei capoluoghi e ad Empoli e Carrara

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FIRENZE. Via libera da Mobit, Autolinee Toscane e Regione al contratto ponte per il trasporto pubblico su gomma. L’accordo da 300 milioni di euro l’anno parte il primo gennaio 2018 e si chiude il 31 dicembre 2019. Si sblocca così la situazione di stallo seguita ai ricorsi sulla gara unica regionale per gli autobus e, di conseguenza, è possibile dare avvio ad alcuni effetti della gara per il rinnovo del servizio. Gli investimenti saranno gestiti da un’unica società regionale creata ad hoc: la One Scarl composta dagli attuali 14 gestori del servizio Tpl, guidata da Andrea Zavanella, il numero del Consorzio Mobit.

229 NUOVI AUTOBUS

Nel biennio 2018-2019 si allungano le tratte percorse dai bus. I mezzi copriranno tre milioni di chilometri in più rispetto a quanto previsto dalla gara. Il bando prevedeva 106 milioni di chilometri l’anno, il contratto ponte alza l’asticella a 109. La copertura delle tratte urbane ed extraurbane avverrà con 229 nuovi bus a basse emissioni (132 nel 2018 e 97 nel 2019). Pullman aggiuntivi rispetto ai 2.100 previsti nella gara. Considerando che l’età media dei mezzi extraurbani è di 14 anni e quella degli urbani di 11 anni – tutti fuori dalle normative europee – i 229 bus sostituiscono altrettanti veicoli ad altissimo impatto ecologico: tutti Euro 0, privi di filtri antiparticolato, e la maggior parte degli Euro 1.

IL BIGLIETTO SALE A 1,50 EURO

Dal primo luglio 2018 scattano le tariffe omogenee in tutta la regione. Il costo del biglietto urbano nei capoluoghi di provincia (e a Carrara ed Empoli) sarà di 1,50 euro, quello nei centri urbani minori 1,20 euro, con allineamento delle tariffe extraurbane alle attuali tariffe ferroviarie. Sarà così, ad esempio, a Piombino. Ma a Massa e Carrara, in virtù di un accordo con la Provincia, da Capodanno c’è già un primo incremento a 1,40 euro. Gli abbonamenti annuali, in Toscana, costeranno invece di meno rispetto a quelli previsti in gara. È previsto anche l’avvio di abbonamenti Isee annuale e per studenti, cioè abbonamenti con tariffe ridotte per chi ha reddito familiare certificato Isee inferiore a 36mila euro, analogamente a quanto avviene per i treni. Vengono installate 275 paline elettroniche intelligenti su tutto il territorio regionale. Tutti i bus saranno dotati del sistema satellitare Avm per sapere in tempo reale la posizione dei mezzi in servizio. Arriva anche la bigliettazione via sms ed elettronica. Da luglio 2018 si potrà comprare il biglietto accedendo col cellulare a un numero unico attivo su tutti i servizi urbani.

REGIONE SODDISFATTA

Il presidente della Regione, Enrico Rossi, vede tre vantaggi nell’anticipazione della gara: «I bus nuovi sono uno stimolo in più a usarli. Il basso impatto ambientale è una buona notizia per l’aria delle città». «L’anticipazione degli effetti della gara qualificheranno ancora di più il servizio – ricorda l’assessore ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli – e permetteranno il mantenimento del livello occupazionale».

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