Attenzione
Uccide la moglie e poi tenta il suicidio
L'omicida è Rosario Giangrasso: alcuni mesi fa era salito sulle impalcature del Duomo di Firenze per protesta. Nel 2013 voleva vendere un rene per non perdere i figli
SCANDICCI. Un uomo di 53 anni, Rosario Giangrasso, ha ucciso la moglie a coltellate, una thailandese di 43
anni, e poi ha tentato di suicidarsi. L'omicidio è avvenuto nella mattina del 29 dicembre a Scandicci, nel fiorentino. Nel luglio scorso l'uomo, disoccupato, per protesta, era salito sulle impalcature della cupola del Duomo di Firenze. La coppia ha due figli: un ragazzino di 14 anni e una figlia di quasi 16 anni. A dare l'allarme la figlia più grande, appena rientrata.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118 che hanno trasferito l'uomo in ospedale. Secondo una prima ricostruzione, la figlia 16enne, rientrata a casa, avrebbe trovato il padre sanguinante in camera da letto. La madre, ormai priva di vita, era invece in un'altra stanza.
La donna sarebbe stata strangolata con l'utilizzo di fascette da elettricista e poi colpita con un bastone. L'uomo, dopo l'omicidio, invece si sarebbe tagliato le vene con i coltelli presi dalla cucina. La figlia 16enne, rientrata in casa, ha dato l'allarme ai carabinieri dopo aver visto il padre sanguinante. Sul momento non si era resa conto che poco distante da lui c'era anche la madre ormai priva di vita. L'omicida, Rosario Giangrasso, sarebbe fuori pericolo di vita.
Teatro della tragedia un appartamento al piano terreno di un condominio di quattro piani in una zona popolare di Scandicci, poco distante da una casa del popolo.
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