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Rincorsa e aggredita a bordo: capotreno salvata dalla porta

EMPOLI. Aveva appena iniziato il turno di capotreno, partendo da Santa Maria Novella sul regionale Firenze-Siena delle 6.20. Non poteva immaginare che quella donna di circa 40 anni, addormentata,...

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EMPOLI. Aveva appena iniziato il turno di capotreno, partendo da Santa Maria Novella sul regionale Firenze-Siena delle 6.20. Non poteva immaginare che quella donna di circa 40 anni, addormentata, potesse svegliarsi ubriaca per picchiarla. L’ha inseguita lungo i vagoni, sputandole e cercando di colpirla in ogni modo. Aveva un unico obiettivo: picchiarla.

Ennesima aggressione ai capitreno: è l’ottava del mese, la 54esima da inizio anno. Vittima una donna di 26 anni di Empoli, assunta due anni fa da Trenitalia e ancora apprendista. La violenza venerdì, a bordo del regionale 11747. La passeggera, scappata nel sottopasso a Firenze Rifredi, voleva scendere dal treno in corsa. La ferroviera, per evitare il pestaggio, si è barricata dietro una porta a vetri fra due carrozze. E spingere forte, mentre dall’altra parte la viaggiatrice faceva altrettanto. «Mi sto riprendendo e ora sono tranquilla», ha detto ieri la giovane al Tirreno. Dopo aver portato il convoglio a destinazione, la giovane dipendente ha fatto denuncia alla Polfer di Empoli, che ha avviato le indagini.

Stefano Taglione

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