Il dolore
le reazioni politiche
Il centrodestra compatto: «Giustizia è stata fatta»
PONTASSIEVE. «È stato un percorso lungo e di grande sofferenza, ma giustizia è stata fatta. Ora si apra anche la via della giustizia morale verso gli ex bambini che venivano affidati dalle...
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PONTASSIEVE. «È stato un percorso lungo e di grande sofferenza, ma giustizia è stata fatta. Ora si apra anche la via della giustizia morale verso gli ex bambini che venivano affidati dalle istituzioni in quella comunità-setta». A dirlo il capogruppo regionale di Forza Italia, Stefano Mugnai. Secondo il consigliere toscano la «giustizia morale» ora «passa per l’ammissione ciascuno del proprio segmento di responsabilità e per le pubbliche scuse».
Molte le reazioni della politica al verdetto della Cassazione. Sul caso è intervenuto anche Giovanni Donzelli, capogruppo di Fratelli d’Italia. «L’arresto di Fiesoli restituisce un briciolo di dignità alle vittime e di giustizia su questa vicenda vergognosa: la sentenza dimostra una volta di più la necessità urgente di commissariare la cooperativa, dove continueranno a vivere e lavorare coloro che hanno aiutato Fiesoli a commettere quelle atrocità e che si sono salvati solo grazie alle prescrizioni. Serve una commissione d’inchiesta parlamentare – prosegue Donzelli – per scoprire definitivamente chi ha coperto e sostenuto il Forteto».
«Giustizia, almeno in parte», è il pensiero del consigliere regionale della Lega nord, Jacopo Alberti. «Si chiude un capitolo di questa dolorosa e ancora oscura vicenda – sottolinea l’esponente del Carroccio – ma restano, a mio avviso, impuniti alcuni protagonisti i quali, a vario livello, sia direttamente che indirettamente hanno in qualche modo favorito nel tempo il perpetrarsi di atti criminali nei confronti dei bambini, vittime innocenti degli orchi».
«Finalmente emerge la verità troppo a lungo negata. Dopo che all’interno della comunità Forteto per 30 anni è avvenuto ogni sorta di abuso fisico e psicologico su minori e persone in difficoltà, la Cassazione ha finalmente confermato la condanna al suo fondatore Rodolfo Fiesoli», ha scritto invece su Twitter la deputata toscana Deborah Bergamini, responsabile Comunicazione di Forza Italia.
Molte le reazioni della politica al verdetto della Cassazione. Sul caso è intervenuto anche Giovanni Donzelli, capogruppo di Fratelli d’Italia. «L’arresto di Fiesoli restituisce un briciolo di dignità alle vittime e di giustizia su questa vicenda vergognosa: la sentenza dimostra una volta di più la necessità urgente di commissariare la cooperativa, dove continueranno a vivere e lavorare coloro che hanno aiutato Fiesoli a commettere quelle atrocità e che si sono salvati solo grazie alle prescrizioni. Serve una commissione d’inchiesta parlamentare – prosegue Donzelli – per scoprire definitivamente chi ha coperto e sostenuto il Forteto».
«Giustizia, almeno in parte», è il pensiero del consigliere regionale della Lega nord, Jacopo Alberti. «Si chiude un capitolo di questa dolorosa e ancora oscura vicenda – sottolinea l’esponente del Carroccio – ma restano, a mio avviso, impuniti alcuni protagonisti i quali, a vario livello, sia direttamente che indirettamente hanno in qualche modo favorito nel tempo il perpetrarsi di atti criminali nei confronti dei bambini, vittime innocenti degli orchi».
«Finalmente emerge la verità troppo a lungo negata. Dopo che all’interno della comunità Forteto per 30 anni è avvenuto ogni sorta di abuso fisico e psicologico su minori e persone in difficoltà, la Cassazione ha finalmente confermato la condanna al suo fondatore Rodolfo Fiesoli», ha scritto invece su Twitter la deputata toscana Deborah Bergamini, responsabile Comunicazione di Forza Italia.
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