Sicurezza
L’abbraccio corale della politica ad Altero Matteoli
Tutta la destra, ma anche Gentiloni, Renzi, Grasso e Napolitano alla camera ardente e al funerale. Oggi la tumulazione a Cecina
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ROMA. Un abbraccio corale di quanti lo hanno conosciuto e apprezzato per il suo impegno politico e le sue doti umane, il suo “alto senso delle istituzioni” e la sua affabilità. Il funerale di Altero Matteoli e la veglia nella camera ardente a palazzo Madama, sono stati anche questo: un riconoscimento bipartisan ad un uomo che ha attraversato con esperienza l’arco di tante legislature e governi, un raccordo tra la prima e la seconda Repubblica.
Sono stati in tanti a portare il conforto alla famiglia del senatore, alla moglie Ginevra e ai figli Federica e Federico prima nella camera ardente e poi al funerale celebrato nella basilica di Santa Maria sopra la Minerva ed officiato da mons. Giovanni Battista Re. A Palazzo Madama gli hanno reso omaggio il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni con il segretario del Pd, Matteo Renzi, il presidente del Senato Pietro Grasso, presente anche alla cerimonia funebre, il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano. E poi Gianfranco Fini con cui aveva condiviso tanta parte della militanza politica. Colpito da una forte sindrome influenzale Silvio Berlusconi non ha invece potuto partecipare alle esequie. C’erano invece in prima fila Gianni Letta e il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani con Renato Schifani e vicino a loro Pier Ferdinando Casini. E poi anche la sottosegretaria Maria Elena Boschi e il ministro Graziano Delrio. L’improvvisa scomparsa del politico, più volte ministro dell’ambiente e dei trasporti, deputato, senatore e sindaco di Orbetello ha chiamato a raccolta tutto il centrodestra. Alla camera ardente e poi in chiesa sono arrivati quasi tutti. A sorreggere il feretro per accompagnarlo fuori dalla chiesa hanno partecipato anche Bruno Vespa e Gianni Riotta, Giovanni Malagò e Mauro Moretti.
In serata il feretro è arrivato nella sua casa di Casale Marittimo, stamani alle 11 sarà tumulato nella cappella di famiglia, nel cimitero comunale di Cecina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Sono stati in tanti a portare il conforto alla famiglia del senatore, alla moglie Ginevra e ai figli Federica e Federico prima nella camera ardente e poi al funerale celebrato nella basilica di Santa Maria sopra la Minerva ed officiato da mons. Giovanni Battista Re. A Palazzo Madama gli hanno reso omaggio il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni con il segretario del Pd, Matteo Renzi, il presidente del Senato Pietro Grasso, presente anche alla cerimonia funebre, il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano. E poi Gianfranco Fini con cui aveva condiviso tanta parte della militanza politica. Colpito da una forte sindrome influenzale Silvio Berlusconi non ha invece potuto partecipare alle esequie. C’erano invece in prima fila Gianni Letta e il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani con Renato Schifani e vicino a loro Pier Ferdinando Casini. E poi anche la sottosegretaria Maria Elena Boschi e il ministro Graziano Delrio. L’improvvisa scomparsa del politico, più volte ministro dell’ambiente e dei trasporti, deputato, senatore e sindaco di Orbetello ha chiamato a raccolta tutto il centrodestra. Alla camera ardente e poi in chiesa sono arrivati quasi tutti. A sorreggere il feretro per accompagnarlo fuori dalla chiesa hanno partecipato anche Bruno Vespa e Gianni Riotta, Giovanni Malagò e Mauro Moretti.
In serata il feretro è arrivato nella sua casa di Casale Marittimo, stamani alle 11 sarà tumulato nella cappella di famiglia, nel cimitero comunale di Cecina.
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