Sicurezza
Matteoli, la reazione di Brunetta dopo l'sms: "Oddio, è morto Altero!"
Pioggia di reazioni per la morte dell'ex senatore. Enrico Rossi: "Scomparso sull'Aurelia, la strada per cui si è impegnato tanto". Il premier Gentiloni: "Aveva un profondo senso delle istituzioni"
Parole diverse, stesso cordoglio. Muore un uomo di istituzioni. La politica è in lutto per la scomparsa, improvvisa, di Altero Matteoli, approdato in consiglio comunale a Livorno negli anni Ottanta nel Msi, poi passato ad Alleanza Nazionale, Pdl e Forza Italia.
La notizia della morte è rimbalzata durante la Commissione banche del ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. “Oddio! È morto Matteoli”. Questa esclamazione di Renato Brunetta, informato della tragedia via sms, ha a tutti gli effetti informato i componenti della commissione di quanto accaduto. Pier Ferdinando Casini e tutti gli altri politici sono rimasti in silenzio e i lavori sono stati sospesi per alcuni minuti.
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Così lo ricordano colleghi, avversari politici, imprenditori, presidenti di società.
ll Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni esprime il suo personale cordoglio e quello del governo ai familiari del senatore. Di Matteoli il premier ricorda la "passione politica, la coerenza del suo percorso, il profondo senso delle istituzioni".
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio esprime «il cordoglio a nome del Ministero e mio personale. Ho lavorato in questi anni con il Presidente Matteoli, di cui ho apprezzato la lealtà istituzionale e la competenza. Sono vicino alla famiglia in questo momento di grande dolore».
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"La tragica e improvvisa scomparsa del collega Altero Matteoli mi lascia senza parole – ha detto Angela Finocchiaro, ministro per i rapporti con il Parlamento -. Alla famiglia giunga il senso del mio più profondo cordoglio".
Era un “avversario leale” nel ricordo di Luigi Zanda, capo dei senatori del Pd: “È stato un parlamentare molto serio e competente, un avversario politico leale e costruttivo”.
Enzo Bianco, sindaco di Catania: "Abbiamo appreso poco fa una notizia veramente molto triste: la scomparsa di un nostro ex collega, sindaco di un comune della Toscana (Orbetello, ndr). Lo ricordo con particolare affetto e gratitudine".
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Eugenio Giani, presidente del consiglio della Regione Toscana: "La morte di Matteoli una notizia che mi lascia senza parole e mi colpisce profondamente. Ho in mente il ricordo di un politico impegnato nelle vicende del nostro territorio e di tutto il Paese. Già ministro, ha ricoperto numerosi incarichi che lo hanno sempre portato ad impegnarsi in prima persona. Esprimo il cordoglio del Consiglio regionale della Toscana a tutta la sua famiglia per questa improvvisa e grave perdita"
Catia Polidori, coordinatrice di Fi per l’Umbria: "Altero Matteoli era un caro amico, prima ancora che un uomo dall'alto profilo, con un alto senso delle istituzioni, che ha dedicato la sua vita alla politica. La sua tragica scomparsa lascia un vuoto incolmabile. Desidero esprimere sentimenti di cordoglio e sincera vicinanza alla moglie, ai figli ed ai nipoti”.
Denis Verdini, senatore di Ala: "Oggi perdo e piango un amico. Non ci sono altre parole"
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Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente: "La scomparsa improvvisa di Altero Matteoli ci lascia davvero sgomenti. Mi sento di ricordarlo innanzitutto come persona dotata di grandi qualità umane, come uomo politico acuto e determinato. È stato Ministro dell'Ambiente in stagioni diverse da quelle che viviamo oggi: ha svolto quello e altri ruoli istituzionali senza mai rinunciare alle sue idee e alla sua storia politica. Sono vicino con affetto alla sua famiglia".
Stefano Mugnai, capogruppo di FI in consiglio regionale in Toscana: “Ciao Altero, maestro di politica e impegno... Che tragedia!"
Deborah Bergamini, deputata, responsabile nazionale comunicazione Fi; Stefano Mugnai, Marco Stella, vicepresidente consiglio regionale Toscana (Fi); Massimo Mallegni e Jacopo Ferri, vicecoordinatori regionali FI: "Siamo addolorati e sconvolti per la morte improvvisa del senatore Altero Matteoli. In questo momento di dolore ci stringiamo alla famiglia, a cui vanno le nostre condoglianze. Politico di spessore, sempre dalla parte della gente e del popolo Altero Matteoli era un uomo di sintesi e di mediazione. Metteva la sua esperienza a disposizione del partito e dei giovani militanti e dirigenti. Con la sua scomparsa, l'Italia, le Istituzioni e il nostro partito perdono una figura di primo piano, che tutta la vita si è spesa per il bene comune".
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Enrico Rossi, governatore della Regione Toscana: “Sono profondamente colpito dalla notizia della morte del senatore Altero Matteoli. A nome mio e della Regione Toscana esprimo le più profonde e sentite condoglianze alla famiglia. Conoscevo Matteoli sin dai tempi della vertenza Piaggio sulla quale anche lui lavorò molto. Più volte ministro, è stato un avversario politico schietto e leale. Fa riflettere che sia scomparso sull'Aurelia, proprio quella strada per cui si è impegnato tanto. Un impegno che abbiamo condiviso e che porteremo avanti con il recente adeguamento per la messa in sicurezza e nel rispetto dell'ambiente".
Raffaele Cattaneo, presidente del consiglio regionale della Lombardia: "L'improvvisa scomparsa di Altero Matteoli mi lascia profondamente addolorato e sgomento. Ho lavorato con lui quando era ministro alle Infrastrutture e ci siamo confrontati su temi d'interesse per la Lombardia e nelle diverse situazioni ho sempre apprezzato la sua attenzione per i problemi, affrontati con grande sensibilità istituzionale".
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Giorgio Silli, consigliere comunale di FI a Prato: “Sono addolorato per la tragica morte di Altero Matteoli, collega di partito, rappresentante delle Istituzioni corretto e attento. Alla sua famiglia le mie più sentite condoglianze”.
Leonardo Marras, capogruppo del Pd toscano in Regione: “Sono addolorato per la tragica morte di Altero Matteoli. Con lui ho avuto modo di confrontarmi, soprattutto, nel periodo in cui era sindaco di Orbetello, lo ricordo come un rappresentante istituzionale sempre corretto e attento. Alla famiglia le mie più sentite condoglianze”.
Pietro Grasso, presidente del Senato: “Profondamente colpito e sentitamente commosso, partecipo al dolore per la scomparsa del senatore Altero Matteoli. Con lui scompare un protagonista della vita politica e parlamentare italiana, prima alla Camera per sei legislature, quindi al Senato nelle ultime tre legislature. Nella sua lunga e intensa carriera politica ha ricoperto per molti anni importanti incarichi ministeriali e parlamentari, continuando a seguire attivamente la vita politico-amministrativa della sua amata terra. A nome mio personale e del Senato della Repubblica esprimo i sentimenti del più profondo cordoglio".
Il codice degli appalti. «Di questo risultato andava orgoglioso. Il rammarico, se questo termine si può usare in politica, invece, era di non essere riuscito ad approvare la riforma del Codice della strada. Eppure non si è fermato. Anche la settimana scorsa, abbiamo concordato un programma per gli ultimi giorni di lavoro».
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Un programma intenso, dice il senatore Stefano Esposito (Pd), che mercoledì 20 dicembre, deve prendere il posto di Altero Matteoli (Fi), morto lunedì 18 dicembre sull’Aurelia, all’altezza di Capalbio, alla presidenza della commissione Lavori pubblici di Palazzo Madama: un provvedimento sulle ciclovie, uno sulle barriere architettoniche. E poi la legge contro le telefonate commerciali moleste. «La legge da portare a casa», come aveva ripetuto ai colleghi della commissione, anche di recente.
«Da vicepresidente - dice Esposito - posso testimoniare la rettitudine e capacità di Matteoli nel dirigere questa commissione importante che in cinque anni si è occupata di questioni importanti dalla Tav, all’Alitalia. Ha approvato leggi e messo in calendario audizioni anche complesse. Portava avanti ogni questione un passo dopo l’altro, indipendentemente dalla propria opinione, lavorando per la ricerca del raggiungimento dell’obiettivo. Sempre con la massima condivisione». Proprio per questo, anche lo scorso giovedì - conferma Esposito - il presidente Matteoli aveva ottenuto «l’ampia condivisione di portare a termine, entro la fine della legislatura, almeno tre provvedimenti: uno sulle barriere architettoniche, uno sulle ciclovie e la riforma del Registro delle Opposizioni, utilizzando molto la “procedura deliberante”, il voto in commissione senza passare dall’aula».
Proprio per centrare questi obiettivi, la commissione con Matteoli ha concordato di mettere da parte altre materie sulle quali poteva esserci discussione. E disaccordo. «Matteoli - evidenzia Esposito - ha sempre tenuto a un principio: dividiamoci pure sul merito delle questioni, perché questo sta nella natura della politica, ma teniamo unita la commissione nel modo di lavorare. È questo che ci ha consentito di approvare la legge sui porti, il codice degli appalti, di trovare una quadratura anche sulla Tav (l’Alta velocità Torino-Lione), avendo lasciato molto spazio per il dibattito a chi era contrario».
Questo ha anche consentito che, a metà legislatura, Matteoli venisse riconfermato (destra e sinistra insieme) come presidente della commissione Lavori pubblici, anche se il candidato indicato (per la staffetta) era un altro. «Ma non c’è stato un momento di dubbio sulla sua rielezione. Per questo credo che oggi il modo migliore di onorarlo sia riuscire a portare in fondo, in queste ore che ci separano dalla fine della legislatura, i provvedimenti che ci ha lasciato in eredità».
Reazioni anche dai senatori Mdp-Liberi e Uguali: “Esprimiamo cordoglio alla famiglia per la tragica scomparsa del senatore Altero Matteoli"
Massimo D’Alema: "Mi unisco al cordoglio dei familiari e degli amici per la scomparsa di Altero Matteoli, un uomo che ho sempre conosciuto come avversario politico leale e allo stesso tempo come un interlocutore intelligente e attento".
Rosa Maria Di Giorgi, (Pd) vicepresidente del Senato: "In questi tragici momenti ogni pensiero è rivolto ai familiari ai quali va la mia profonda vicinanza. La notizia ci ha lasciati costernati e increduli. Ricordiamo l'ex ministro quale persona sempre corretta e disponibile al confronto e ad una sana dialettica politica. L'ex ministro Altero Matteoli ha portato avanti i suoi ruoli istituzionali con estremo garbo e alto valore delle cariche che rappresentava per lo Stato e il territorio toscano. Sicuramente una grave perdita umana e pubblica per la quale rinnovo il mio cordoglio"
Raffaella Mariani, deputata Pd: "La tragica scomparsa del senatore Altero Matteoli colpisce e addolora. In questi anni sono state numerose le occasioni di confronto che abbiamo avuto nell'ambito del lavoro parlamentare, sempre caratterizzate dalla correttezza e dal reciproco rispetto. Il senatore Matteoli è stato per molti anni senza dubbio un protagonista importante della vita politica lucchese e anche della Valle del Serchio. Sono vicina alla famiglia e ai suoi collaboratori in questo momento di dolore”.
Roberto Maroni, governatore della Lombardia: "Esprimo profondo cordoglio per l'improvvisa scomparsa di Altero Matteoli, con cui ho condiviso importanti responsabilità nel governo del Paese"
L’ex ministro Claudio Scajola: "Ho appreso con enorme dispiacere della scomparsa di Altero Matteoli. Era un uomo intelligente, un amico con il quale abbiamo condiviso, con equilibrio e buon senso, per tante volte, la formazione di liste di candidature vincenti. Altero era un collega ministro che aveva il senso di squadra!"
Niccolò Ghedini: “Quando vi erano problemi complessi e apparentemente irrisolvibili, quando vi era la necessità di trovare soluzioni o tracciare una linea politica, Altero Matteoli era il primo a cui ci si poteva e doveva rivolgere. È stato amico sincero, leale ed affidabile. Era uomo rigoroso e perbene e non meritava certo le ingiuste accuse che gli erano state mosse e da cui sarebbe stato sicuramente e ampiamente riconosciuto estraneo. Non è mai possibile sostituire un amico e a maggior ragione sarà impossibile trovare chi possa svolgere ruolo politico analogo. La sua visione politica limpida e rigorosa ci mancherà davvero”.
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