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Toscana

Prigionieri a bordo: una class action contro Trenitalia

«Stiamo studiando per fare una class action contro Trenitalia dinanzi al giudice di pace. Non ci accontentiamo del rimborso intero del prezzo del biglietto, ma vogliamo un risarcimento per i danni...

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«Stiamo studiando per fare una class action contro Trenitalia dinanzi al giudice di pace. Non ci accontentiamo del rimborso intero del prezzo del biglietto, ma vogliamo un risarcimento per i danni patiti dal ritardo di 10 ore». L’annuncio è di Enrico Virgone, avvocato pisano di Tommaso Lampugnani, anche lui di Pisa, fra i passeggeri del treno regionale Milano-Livorno delle 17.05 (il numero 2119) rimasto prigioniero con altre 400 persone a Berceto, fra Toscana ed Emilia, per 10 ore nella notte fra domenica e lunedì. «Ho già stilato un elenco con 40 persone che aderiscono – spiega Lampugnani – e ci faremo sentire».

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