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Hi-tech: la Toscana Gefar lancia la App che costruisce l’ecosistema della felicità aziendale
Testato su 30 pmi italiane, la piattaforma che monitora la felicità dei dipendenti ha portato miglioramenti della produttività e risparmi. Entro fine anno via alla versione “S” per le aziende di grandi dimensioni
FIRENZE. La business intelligence incontra il welfare aziendale: dopo i primi test su 30 pmi in tutta Italia entro fine anno verrà rilasciata Gefar App-S, la nuova versione – specifica per le imprese di grandi dimensioni - della App che monitora costantemente lo stato di felicità e soddisfazione dei dipendenti di un’azienda, fornendo un feedback anonimo e in tempo reale al datore di lavoro. Se con la prima versione lo studio Gefar di Montevarchi (Arezzo) ha inteso creare un nuovo e più efficiente sistema di relazioni tra le controparti – aggiudicandosi anche il contest nazionale “Professionista digitale 2016/17” promosso dall'Osservatorio del Politecnico di Milano School of Manager per diffondere la cultura dell’innovazione digitale negli studi professionali - rendendo operativo il secondo step si supera de facto il sistema di questionari finora utilizzato dalle imprese.
Il progetto iniziale della Gefar ed è stato realizzato per affiancare alle “normali” informazioni sui dipendenti – utili per una valutazione in termini economici e mansionari – anche il loro stato emotivo di soddisfazione e di felicità al lavoro. In sintesi, il dipendente può esprimere il proprio parere attraverso un sistema a punteggi, su 4 argomenti inerenti il grado di soddisfazione lavorativo e la predisposizione alla carriera. I dati, raggruppati per settore, qualifica, livello contrattuale, sesso, età, anzianità lavorativa e periodo, vengono poi rappresentati graficamente. L’indice ottenuto, se negativo, diventa un alert per il responsabile delle risorse umane il quale, anche se distante, è messo in condizioni di intervenire tempestivamente per riportare l’equilibrio.
Gefar non si è fermata e sta lanciando una seconda versione, pensata soprattutto per le aziende più grandi: Gefar App-S la S, dove S sta per satisfaction. La nuova versione permette di misurare in ogni momento il sentiment aziendale, scorrendo lo schermo di uno smartphone o collegandosi al pannello di controllo dalla postazione aziendale. Il sistema sostituisce sia il lavoro di chi deve scrivere i questionari sia di chi poi deve raccogliere, analizzare ed elaborare i risultati. Rispetto alla prima versione, pensata per aziende di piccole dimensioni che già usavano i servizi dello studio Gefar, la nuova App si rivolge ad aziende che impiegano centinaia di dipendenti. I responsabili delle Risorse Umane posso gestire le domande, catalogate in macro-argomenti, mentre i dipendenti sono assegnati a una o più aree di interesse. La App permette quindi una profilazione completa dei lavoratori e delle loro esigenze. I dati raccolti ed elaborati in tempo reale non si limitano a misurare la “semplice” felicità del dipendente ma monitorano il clima aziendale e il tenore di vita sul posto di lavoro, fornendo report dettagliati o analitici e confronti fra i diversi periodi. La App memorizza continuamente la soddisfazione di ogni risorsa, ma non ripropone mai le risposte fornite: a fine mese la percezione della felicità viene “azzerata” e ricalcolata volta per volta, per evitare che pareri consolidati – magari per pigrizia – possano influenzare il risultato finale.
I PRIMI RISULTATI
Finora l’App di Gefar è stata usata da 30 aziende in tutta Italia, con una dimensione media di circa 100 persone. Nel 33% dei casi il suo utilizzo ha indicato ai datori di lavoro l’urgenza di interventi, che a loro volta hanno portato a un miglioramento della produttività, in alcuni casi anche importanti. Ad esempio, sul fronte del risparmio di ore/lavoro, solo per aver sostituito sistemi di monitoraggio obsoleti ogni azienda ha risparmiato quasi 2000 euro/mese, pari a circa 4 ore di lavoro al giorno.
Sviluppata a fine 2016, l’idea è stata sottoposta prima al vaglio di avvocati giuslavoristi e alle rappresentanze sindacali, poi – dopo aver ottenuto il loro nulla osta – presentata alle aziende, soprattutto nel ramo alberghiero e ristorativo: la prima ad aver aderito è il gruppo Eleva, che gestisce hotel come il San Gallo Palace a Firenze o l’Heltevia Thermal Spa a Porretta Terme (Bo), insieme a ristoranti come il Tosca o la Buonerìa a Firenze.
Il punto di forza della prima versione dell’App sta nel fatto che, essendo già utilizzata dai dipendenti per ricevere documentazione sulle proprie posizioni (buste paga, ferie, permessi, Tfr maturato, etc…) su tablet o smartphone, non costringe il lavoratore a scaricare apposta l’applicativo, il che ne renderebbe meno immediato e diffuso l’utilizzo. Rispetto ad altri tentativi precedentemente elaborati all’estero, pensati per il welfare aziendale ma senza poter fornire alcun servizio o utilità al lavoratore, in questo caso mette il datore di lavoro in grado di intervenire in maniera mirata e puntuale, assumendo decisioni in grado di ripercuotersi sulla produttività aziendale. Gefar App-S fa un ulteriore passo avanti: pensata per aziende più strutturate libera il dipendente dall’onere di compilazione dei questionari di soddisfazione, fornendoglieli su uno strumento di uso quotidiano, rendendoli sempre disponibili, chiari e veloci da compilare. L’azienda avrà sempre il controllo del clima aziendale e il dipendente esprimerà senza fatica il proprio stato di soddisfazione.
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