Il dolore
il 13 dicembre l’anniversario
Vent’anni fa moriva Agnelli jr Fece restare Piaggio a Pontedera
PONTEDERA. Il suo arrivo alla guida della Piaggio coincise con lo stop al progetto di trasferire le officine meccaniche da Pontedera a Nusco allo scopo di ottenere finanziamenti pubblici per fare...
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PONTEDERA. Il suo arrivo alla guida della Piaggio coincise con lo stop al progetto di trasferire le officine meccaniche da Pontedera a Nusco allo scopo di ottenere finanziamenti pubblici per fare investimenti. Era il 1993 quando Giovannino Alberto Agnelli prese le redini dell’azienda di Pontedera in attesa di fare il grande balzo alla Fiat. Ma quattro anni dopo quella che sembrava una favola divenne tragedia: il 13 dicembre del 1997 (il ventennale cade mercoledì prossimo) Giovannino Agnelli moriva a soli 33 anni, stroncato da un tumore. Lasciava la moglie, Avery Howe, sposata poco più di un anno prima, e una figlia di tre mesi, Virginia Asia.
A vent’anni di distanza, a Pontedera sono tanti quelli che lo conobbero e oggi lo ricordano per i progetti di cui in quel periodo furono gettate le fondamenta e che poi hanno portato in città, tra l’altro, i laboratori della Scuola Superiore Sant’Anna e trasformato il cosiddetto “dente”, la parte di fabbrica che si incunea nel tessuto urbano, in luoghi importanti della vita quotidiana come la biblioteca.
A vent’anni di distanza, a Pontedera sono tanti quelli che lo conobbero e oggi lo ricordano per i progetti di cui in quel periodo furono gettate le fondamenta e che poi hanno portato in città, tra l’altro, i laboratori della Scuola Superiore Sant’Anna e trasformato il cosiddetto “dente”, la parte di fabbrica che si incunea nel tessuto urbano, in luoghi importanti della vita quotidiana come la biblioteca.
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