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Chiantibanca resa dei conti in assemblea

FIRENZE. Oggi è il giorno del confronto per ChiantiBanca, l'istituto di credito cooperativo di San Casciano (Firenze) più grande della Toscana: l'assemblea dei soci (circa 26.000) deve scegliere se...

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FIRENZE. Oggi è il giorno del confronto per ChiantiBanca, l'istituto di credito cooperativo di San Casciano (Firenze) più grande della Toscana: l'assemblea dei soci (circa 26.000) deve scegliere se andare con il gruppo Iccrea, come proposto dal nuovo consiglio di amministrazione oppure se restare con i trentini di Cassa Centrale Banca, come scelto a maggio, quando alla guida della banca c’era Lorenzo Bini Smaghi.

Lo scontro fra il nuovo cda (uscito dalla stessa assemblea in precedenza aveva pstato per Ccb) e i soci che spingono per restare con Trento è cresciuto nelle ultime settimane. Come finirà si decide oggi, al Mandela Forum di Firenze dove potrebbe presentarsi anche Bini Smaghi, socio storico che finora non ha mai mancato un'assemblea.

La scaletta prevede la relazione del presidente di Chiantibanca Cristiano Iacopozzi e del direttore Mauro Focardi Olmi che illustrerà (numeri alla mano) la scelta di Iccrea, che avrebbe pronti due prestiti di 20 milioni per la banca toscana: il primo servirebbe a restituire il titolo subordinato emesso da Ccb dopo l'assemblea di maggio; il secondo a un eventuale rafforzamento patrimoniale.



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