Sicurezza
Assalto alla cassaforte di NiceHasch: rubati 70 milioni di euro in valuta digitale
Il furto è avvenuto qualche giorno fa. Teoricamente in Slovenia, in concreto (si fa per dire) nel web. Gli hacker sono entrati nel sistema informatico della società NiceHash, che ha sede nel parco...
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Il furto è avvenuto qualche giorno fa. Teoricamente in Slovenia, in concreto (si fa per dire) nel web. Gli hacker sono entrati nel sistema informatico della società NiceHash, che ha sede nel parco tecnologico di Lubiana, in Slovenia, appunto. La società si occupa della gestione delle “criptovalute”, le valute digitali. I ladri (tutt’altro che virtuali) sono riusciti a sottrarre circa 4.700 bitcoin per un valore approssimativo di 70 milioni di euro. La società ha confermato il furto e la polizia slovena sta indagando con l’aiuto dei colleghi di altri Paesi. Il furto avviene alla vigilia del debutto dei contratti future in Bitcoin nel mercato Cboe di Chicago (Chicago board option exchange), il mercato delle opzioni. Future che saranno oggetti di operazioni da domani, anche se saranno offerti già da oggi alle 23. Entro il 18 dicembre si prevede di iniziare a operare sulla più grande piattaforma di commercio di derivati del mondo, la Cme, anch'essa con sede a Chicago e per il 2018 è previsto anche il lancio sul mercato dei future del Nasdaq. «Dato l'interesse senza precedenti in Bitcoin, è fondamentale fornire ai nostri clienti gli strumenti di mercato per consentire loro di esprimere i loro punti di vista e coprire la loro esposizione» dice il presidente della Cboe, Ed Tillu.
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