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la reazione del FRATELLO

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«La relazione dice quello che abbiamo sempre sostenuto: le ipotesi del suicidio e della prova di forza erano inverosimili».Francesco Scieri (nella foto), medico urologo a Milano, è il fratello di...

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«La relazione dice quello che abbiamo sempre sostenuto: le ipotesi del suicidio e della prova di forza erano inverosimili».

Francesco Scieri (nella foto), medico urologo a Milano, è il fratello di Emanuele. Con i genitori è stato fin dal primo giorno sulle barricate per chiedere verità e giustizia. «Purtroppo quelle tesi che ora la commissione spazza via, per buona parte delle indagini sono state accreditate da parte degli inquirenti – prosegue il medico –. È evidente che non si voleva arrivare alla verità. E anche le lesioni incompatibili con la caduta, sottolineate dalla commissione, rientrano in quello scenario di allora di scarsa volontà di andare avanti. Emanuele poteva essere salvato. Lo hanno lasciato morire». Il dottor Scieri ora è più fiducioso. «La speranza di arrivare a una forma di giustizia c’é – conclude –. Se non possono individuare i responsabili materiali, almeno trovino chi doveva vigilare e non lo ha fatto». (p.b.)

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