La manifestazione
Cresce la domanda di cuochi e camerieri
Il turismo regionale va a gonfie vele. Alberghi, bar e ristoranti cercano personale, ma la stagione estiva non basta più e la professionalità di aziende e lavoratori va migliorata. È quanto emerge...
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Il turismo regionale va a gonfie vele. Alberghi, bar e ristoranti cercano personale, ma la stagione estiva non basta più e la professionalità di aziende e lavoratori va migliorata. È quanto emerge dal rapporto dell’Ente bilaterale del turismo toscano (Ebtt) sull’incontro tra domanda e offerta di lavoro nell’estate 2017. Cresce la richiesta di personale da parte delle aziende (1.162 nel 2017 contro le 1.022 del 2016). Per il 59% da alberghi e agriturismi, per il 28% da bar e ristoranti. I contratti stipulati grazie alle borse mercato e al portale turismolavoro.it, perlopiù stagionali e a tempo determinato, sono circa 700 contro i 500 dell’anno scorso (+40%). Ma la domanda di lavoro è molto più alta. Alle cinque borse lavoro di Ebtt si sono presentate migliaia di persone. Non solo giovani ma anche 50enni da ricollocare. Le figure professionali più cercate: cuochi e aiuto cuochi (35, 5%) e addetti alla sala (28%). Il mercato è in espansione. Per questo Ebtt – oltre a mettere in contatto domanda e offerta – lavora su due fronti: più formazione ma anche più welfare per superare la stagionalità. «Non ci preoccupiamo solo di organizzare corsi di formazione che vanno dalla degustazione dell’olio alla web reputation, ma offriamo anche un bonus alle imprese che allungano il contratto del lavoratore oppure diamo un contributo per l’asilo nido dei figli», dicono il presidente di Ebtt Federico Pieragnoli e il vice Roberto Betti. (s.b.)
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